L’applicazione delle nuove normative sul lavoro domestico, o meglio delle nuove tabelle stipendiali del lavoro domestico non sono una opzione ma un obbligo. I minimi salariali sono un diritto dei lavoratori e i datori di lavoro devono sottostarvi. Ecco perché a conti fatti per lo stipendio di badanti, colf, baby sitter e via dicendo, ci sarebbero da applicare aumenti che portano ad un introito di circa 1.000 euro in più per l’anno 2026.
Stipendio badanti fino a 1.000 euro in più all’anno, ecco perché
Salgono gli stipendi di colf e badanti in questo 2026, o almeno dovrebbero già essere saliti visto che da segnalazioni dei nostri lettori e addetti del settore, in molti casi nulla è cambiato. Se consideriamo per esempio l’aumento medio per i lavoratori in regime di convivenza pari a 56 euro al mese, evidente che ci siano categorie di lavoratori che dovrebbero prendere ben 1.000 euro in più all’anno.
Partendo dalla nuova paga oraria di base che è di circa 7,50 euro all’ora, e che è stata messa nero su bianco nell’ultimo incontro tra sindacati e associazioni dei datori di lavoro del settore, da cui è scaturita una intesa siglata al Ministero del Lavoro, le regole sono ormai chiare. Ed anche il lavoratore può calcolare ciò che prende e cosa dovrebbe prendere.
Come funzionano i minimi retributivi e da quando scattano
I minimi retributivi del personale domestico variano come sempre in base alle mansioni svolte. E sono le mansioni da cui poi partono i livelli di inquadramento. Il classico collaboratore generico in casa, che poi è il livello iniziale con cui si assume il personale domestico ma che non si può usare per ruoli specifici come la badante per esempio, deve essere stipendiato con una cifra almeno pari a 769,15 euro. Una baby-sitter va pagata con almeno 891,33 euro al mese. La colf invece con 976,73 euro. Una badante che assiste persone autosufficienti deve prendere 1.037,73 euro mentre per i non autosufficienti, l’importo sale a 1.193,84.
Le cifre prima descritte sono dei lavoratori che vivono a casa del datore di lavoro in regime di convivenza. Per chi torna a casa propria, ed è pagato ad ora, si va da 6,76 per la colf a 8,11 euro l’ora per la badante.
Chi prende meno delle cifre sopra descritte farebbe bene a chiedere spiegazioni. Considerando pure il fatto che le nuove tabelle sono in vigore a partire dal primo gennaio scorso. E che pertanto le nuove cifre minime che devono essere applicate, devono avere anche un effetto retroattivo.



