La nuova patrimoniale di Bonelli e Fratoianni: 1.200 euro di risparmio per il 98% dei contribuenti

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di: Giacomo Mazzarella

Bonelli Fratoianni AVS patrimoniale.

Ci vuole ancora del tempo, che sia la prossima primavera o addirittura l’autunno, ma si sente già aria di elezioni in Italia. Nel 2027 si cambia governo. Nel senso che sono in programma le nuove elezioni politiche. La legislatura della Premier Meloni, la più longeva di sempre finisce. E allora con le elezioni in arrivo ecco che sembra già di essere in campagna elettorale. Sia da dentro l’attuale maggioranza che dalle opposizioni si susseguono proposte, progetti, misure da varare e idee. I campi di intervento sono molteplici. SI va dalle tasse, con il bollo auto, il Canone Rai, gli scaglioni IRPEF. E si finisce alle pensioni, alla sanità, al lavoro e così via dicendo. Tutti hanno una ricetta per tutto. Oggi analizziamo la novità che proviene da Alleanza Verdi e Sinistra del duo Angelo Bonelli-Nicola Fratoianni. Si parla di patrimoniale, ma sui superricchi, almeno stando a come la pubblicizzano quelli di AVS. Come funzionerebbe lo hanno spiegato loro.  

La nuova patrimoniale di Bonelli e Fratoianni: 1.200 euro di risparmio per il 98% dei contribuenti

Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli propongono un netto taglio alle tasse che paga il 98% della popolazione, recuperando i soldi da quel 2% che è la percentuale, più o meno, dei super ricchi. L’’hanno ribattezzata “restituzione fiscale” e cerca di dare progressività in materia fiscale anche perché chi più ha più deve pagare, è un principio sancito dalla nostra Carta dei diritti cioè la Costituzione.  

La loro è una proposta di legge di cui hanno spiegato i contenuti ma su cui promettono di passare ai fatti con la presentazione in Parlamento, in breve tempo. Secondo i due, che cercano di convincere anche i loro alleati del PD e del Movimento 5 Stelle,  Dunque, l’idea è il varo di una riforma del fisco a partire dall’IRPEF con dentro una patrimoniale per chi ha oltre 5 milioni di euro di ricchezza. Secondo i due stop agli scaglioni IRPEF. Niente più imposta sui redditi al 23% fino a 28.000 euro, al 33% fino a 50.000 euro e al 43% sopra i 50.000 euro. Stop quindi alle imposte così e dentro una unica imposta, progressiva. Per chi guadagna tra 20.000 e 40.000 euro annui si risparmierà il 29%l’anno che tradotto in euro sarebbero 1200 euro di risparmio.  

Servirà leggere attentamente la proposta di legge non appena sarà depositata

Le coperture per finanziare il taglio verrebbero prese tassando con la patrimoniale chi ha ricchezze sopra i 5,4 milioni di euro. Al momento si tratta di dichiarazioni che rendono l’idea dell’indirizzo che si vuole dare alla riforma discale secondo AVS. Non sono chiare le regole che determineranno i risparmi per i contribuenti e l’extra tassazione per i super ricchi come li chiamano loro. Solo a proposta depositata e messa nero su bianco si avrà l’effettivo meccanismo che i due hanno anticipato. Resta il fatto che si parla di patrimoniale. Ed in genere non si può ridurre al semplice reddito prodotto questa tassazione. In termini pratici una imposta patrimoniale dovrebbe gravare sull’intera ricchezza accumulata da un contribuente e non solo dai redditi prodotti. Quindi, tasse anche su case, terreni, denaro, conti correnti, azioni, obbligazioni, titoli di Stato, depositi bancari o postali, auto, imbarcazioni, gioielli, opere d’arte e così via.  

 

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