Un servizio dedicato a chi vuole saperne di più riguardo alle possibilità di pensionamento. Prendi contatto con la redazione inviando una e-mail a: redazione@gazzettapensioni.it. Ti diciamo che pensione potresti prendere e ti suggeriamo le vie migliori alla luce delle novità dal 2027 in poi.
Ecco un esempio di quello che facciamo in base alle domande che il contribuente ci propone.
Calcolo pensione e previsioni di pensione
Totale contributi al 31 dicembre 2026: 2.047 settimane cioè 39 e 4 mesi di contributi.
Lavoro usurante ok: autista mezzi di trasporto pubblico con massa complessiva superiore a 9 unità per la metà della vita lavorativa ma anche per 7 degli ultimi 10 anni di carriera.
Età al 31 dicembre 2026: 59 anni e 5 mesi
Prospettive di pensione
1) Pensione di vecchiaia: Età pensionabile aprile 2035 (stima aspettativa di vita).
2) Pensione anticipata ordinaria: Dal primo gennaio 2027 mancano 2 anni e 10 mesi di lavoro, pensione maturata novembre 2029. Finestra di tre mesi e pensionamento da giugno 2030.
3) Quota 41 precoci: 41 anni e un mese di contributi maturati a settembre 2027, finestra di tre mesi dicembre 2027 maturazione del diritto alla pensione gennaio 2028.
4) Scivolo Usuranti per lavoro autista mezzi pubblici: età 61 anni e 7 mesi. Maturazione febbraio 2029.
(Note)
La pensione per i precoci (3) spetta a prescindere dalla eventuale disoccupazione Naspi. Perché il Sig. Daraio vi rientra per lavoro usurante.
La pensione anticipata ordinaria (2) non ha alcun vincolo e può essere presa sempre. Così come la pensione di vecchiaia ordinaria (1). E stessa cosa per lo scivolo usuranti (4).
Importi di pensione
Il miglior trattamento possibile si riceve con la pensione anticipata ordinaria. Pensione pari a 1.590 euro al mese netta. Ma uscita solo ad inizio 2030. Se gli ultimi 2 anni di carriera, cioè da marzo 2028 a marzo 2030 sono passati in Naspi, pensione pari a 1.500 euro netti al mese.
NB: Si perdono circa 100 euro per via della Naspi che riduce il montante contributivo.
Uscendo prima possibile, cioè con quota 41 precoci, la pensione sarebbe di circa 1.400 euro al mese come usurante o di circa 1.350 euro al mese come disoccupato dopo Naspi.
ND: In quest’ultimo caso la Naspi andrebbe presa tutta e dato che dura 24 mesi, non potrai andare in pensione con quota 41 a marzo 2028 ma dovrai prima terminare di prendere interamente la Naspi. In teoria, se inizi a prendere la Naspi a gennaio 2027, questa Naspi termina a gennaio 2029. Devono poi passare tre mesi di finestra per andare in pensione con quota 41. In quei tre mesi non devi lavorare e non devi prendere reddito. Solo da luglio 2029 potrai andare in pensione con la quota 41.
Con lo scivolo usuranti in pensione a marzo 2029. Senza passaggi da Naspi o altro. E pensione di importo pari a circa 1.450 euro al mese netti.
Le nostre conclusioni:
Se vuoi passare prima dalla disoccupazione indennizzata Naspi,
la soluzione è quella di attendere la pensione anticipata ordinaria, che, considerando gli inasprimenti dei requisiti per le aspettative di vita (che nel 2027 dicono un mese in più, nel 2028 altri due mesi in più e nel 2029 probabili altri tre mesi aggiunti), centreresti a giugno 2030. Quindi la Naspi potrai chiederla solo da giugno 2028. Per sfruttarla tutta e per poi andare in pensione anticipata.
La soluzione che ti offre una pensione prima possibile resta la via dei precoci senza Naspi, e quindi lavori per tutto l’anno 2027 per poi andare in pensione effettivamente a inizio 2028.
La soluzione che ti offre l’addio al lavoro prima possibile invece è andare in Naspi da febbraio 2027 e fino a febbraio 2029. Per poi passare allo scivolo usuranti da marzo 2029 al termine della Naspi senza soluzione di continuità.
Quindi, lasci il lavoro a febbraio 2027, ti fai due anni di disoccupazione e vai in pensione come usurante immediatamente dopo la Naspi nel 2029 con poco più di 1.400 euro di pensione netta al mese.
Oppure lavori fino a tutto il 2027 e vai in pensione a gennaio 2028 con la quota 41 precoci e prendi 1.400 euro al mese di pensione.
Oppure lavori fino a giugno 2028, vai in Naspi e poi in pensione da giugno 2030 con 1.590 euro al mese.



