Con una circolare del 3 febbraio il Ministero dell’interno aveva confermato la fine dell’era della carta di identità cartacea. Nella circolare si fissava la dead line del documento di carta, non più in corso di validità a prescindere dalla sua scadenza nominale. In parole povere, che scadesse a dicembre 2026 piuttosto che a marzo 2027, a novembre 2027 o anche dopo, la carta di identità cartacea andava sostituita con la CIE, acronimo di Carta di Identità Elettronica, cioè la nuova carta di identità plastificata.
Venne stabilito che dal 3 agosto 2026 la vecchia carta di identità usciva fuori corso di validità. E chi non aveva provveduto alla sostituzione, si sarebbe trovato senza un documento di riconoscimento valido. Invece adesso il CDM fa un passo indietro. E le scadenze dei documenti di riconoscimento cambiano ancora.
Passo indietro del governo sulla CIE: anche dopo agosto validi i documenti cartacei
Ricapitolando, il Consiglio dei Ministri ha ribaltato quanto era stato previsto ad inizio anno con la circolare del Ministero dell’interno prima descritta. La carta di identità cartacea che doveva uscire fuori validità dal 3 agosto resta valida per chi ha una scadenza del documento postuma rispetto a quella data. Per evitare caos agli uffici comunali, che a dire il vero già in questi mesi sono stati invasi da richieste e da pratiche di sostituzione, ecco la nuova decisione dell’esecutivo.
Soprattutto alla luce del fatto che molti Comuni dopo le recenti elezioni amministrative hanno cambiato squadra e sono nella fase di rodaggio. Ma anche per via del fatto che la scadenza del 3 agosto ricade in piena estate. Un periodo che tra ferie e cose di questo genere, produce organici ridotti anche nei Comuni. Resta il fatto che molte amministrazioni comunali sparse nel territorio hanno provveduto ad ampliare gli orari di servizio e a tenere aperti gli uffici in determinate giornate proprio per smaltire il già elevato numero di richieste di sostituzione delle CIE.
Ecco cosa cambia adesso
Inutile affrettarsi quindi visto il paso indietro appena confermato. Va sottolineato che la CIE può essere chiesta a partire dai 180 giorni precedenti la scadenza della carta di identità cartacea.
Chi ha ancora questo documento di riconoscimento con scadenza oltre il 3 agosto, può temporeggiare, andando a richiedere la nuova carta elettronica in una fase successiva. Chi aveva stabilito di correre entro il 3 agosto a sostituire il documento, quindi, può fare con maggiore calma. La scadenza del documento va quindi fino alla fine del suo naturale corso.
Carta di identità cartacea ancora valida dopo il 3 agosto
Le amministrazioni pubbliche e anche le forze dell’ordine considereranno valide quelle carte. La carta di identità cartacea potrà ancora essere utilizzata come documento di riconoscimento. Naturalmente per chi intende munirsi di CIE anche per evitare di pagare lo SPID che dal 2026 è diventato a pagamento, può, se la sua carta di identità cartacea ha una scadenza entro i successivi 6 mesi, chiedere la sostituzione.
Diverso il caso di chi l’ha con scadenza più lontana. In quel caso potrebbe anche ricevere la risposta negativa di un ufficio anagrafe del Comune al cambio del documento. Con la necessità di andare a fare una denuncia di smarrimento ai Carabinieri o di dimostrare che il vecchio documento cartaceo è malridotto in misura tale da imporre la sua sostituzione.



