Scuola: aumenti e arretrati a luglio per il personale scolastico, ecco cifre e regole

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di: Giacomo Mazzarella

aumento e arretrati stipendio scuola Ministro Valditara.

Il governo sblocca definitivamente la questione stipendi del personale della scuola. Il nuovo contratto del comparto scuola giunge finalmente a termine ed al 100%. Anche la parte economica del nuovo contratto collettivo arrivato come al solito con considerevole ritardo, arriva a destinazione. Il governo dà il via libera definitivo con evidente soddisfazione, per esempio, del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Ed è proprio la parte economica del contratto che interessava di più docenti e personale Ata. Perché tutti i lavoratori della scuola aspettavano oltre che i naturali aumenti di stipendio, anche i relativi arretrati visto che parliamo di un contratto a validità triennale dal 2025 al 2027.

Scuola: aumenti e arretrati a luglio per il personale scolastico, ecco cifre e regole

Gli arretrati spettanti. Naturalmente al netto della cosiddetta indennità di vacanza percepita durante la fase di carenza contrattuale. E poi gli aumenti di stipendio spettanti alla luce delle nuove decisioni prese nel contratto. Sono queste le cose su cui montava la massima attenzione da parte del personale scolastico tutto. Ed ecco che finalmente si sanno le cifre che arriveranno a questi lavoratori.

E non sono pochi visto che i lavoratori del comparto scuola, istruzione e ricerca sono oltre il milione se consideriamo insegnanti, personale tecnico e amministrativo. Il 16 giungo scorso il Consiglio dei Ministri ha completato l’iter che porta all’applicazione dei nuovi stipendi con sblocco anche degli arretrati spettanti per i mesi di validità del nuovo contratto, dal 2025 ad oggi.

Naturalmente gli arretrati e gli aumenti di stipendio del comparto scuola per essere determinati in misura precisa per un determinato lavoratore devono essere rapportati alla singola situazione lavorativa. Perché in entrambi i casi, bisogna differenziare cifre e calcoli in base all’anzianità di servizio e al grado scolastico. In rete girano tante simulazioni da cui però si può trarre spunto per capire di che cifre si tratta in vista della mensilità di stipendio di luglio che è quella dove il personale della scuola riceverà le novità stipendiali spettanti.

Le simulazioni sugli aumenti e sugli arretrati di stipendio del personale della scuola

Sindacati, tecnici ed esperti hanno prodotto alcune simulazioni che fanno ben comprendere l’entità delle cifre spettanti che, come detto, per gli arretrati devono tenere conto dell’indennità di vacanza contrattuale percepita. Resta il fatto che i nuovi incrementi di stipendio andranno ad incidere anche sulle pensioni. Perché per esempio chi è uscito in pensione dal 2025 si vedrà ricalcolare il trattamento alla luce delle nuove mensilità di stipendio che anche se in ritardo, partono proprio dal 2025.

Tornando agli aumenti di stipendio e agli arretrati, per questi ultimi si parla di cifre variabili tra i 700 e i 990 euro per gli insegnanti delle scuole elementari, per esempio, per poi superare i 1.100 euro per i docenti delle scuole medie.

Pure il personale Ata vedrà aumenti ed arretrati. Per i bidelli, per esempio, arretrati tra i 540 ed i 700 euro al mese, per i tecnici e amministrativi si arriva a oltre 800 euro e per quelli con alta qualificazione come i DSGA, oltre 1.200 euro di arretrati.

In pratica, in media i docenti riceveranno arretrati lordi di oltre 850 euro, il personale Ata di 633 euro e i Direttori dei servizi generali e amministrativi di 1.200 euro circa.

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