Pensione e quattordicesima: importi, regole e domande per un beneficio fino a 655 euro

Immagine di di: Giacomo Mazzarella

di: Giacomo Mazzarella

livelli badante

Da qualche giorno è stata incassata la pensione con il rateo di maggio, arrivato in ritardo come sempre questo mese visto che il primo maggio è sempre festivo (Festa dei Lavoratori, ndr). Anzi, molto in ritardo per chi incassava la pensione in banca visto che il 2 e il 3 maggio sono stati sabato e domenica, giorni non bancabili se non alle Poste. Tre giorni di attesa in più per il rateo di maggio. Ma lasciando da parte la pensione appena incassata e guardando al futuro, l’attesa è per il rateo di luglio. Uno dei più ricchi dell’anno. Perché c’è la quattordicesima. Una mensilità aggiuntiva tra le più attese. E come sempre c’è chi ci chiede cifre, regole e ci propone domande sul da farsi.

“Buonasera, sono un pensionato da novembre 2025. Prendo 900 euro al mese di pensione di vecchiaia. Prenderò la quattordicesima a luglio vero? Ve lo chiedo perché mio fratello che è di 5 anni più grande di me la prende sempre ma ha una pensione di poco superiore a 700 euro al mese. Lui mi dice che prende oltre 650 euro di quattordicesima. Potrò contare anche io sulla stessa cifra o con 900 euro mi spetta di meno?”

Pensione e quattordicesima: importi, regole e domande per un beneficio fino a 655 euro

La quattordicesima per i pensionati anche nel 2026 arriverà a luglio. Naturalmente non per tutti i pensionati, perché ci sono regole e soglie da rispettare. Ma molti prenderanno quella che dopo la tredicesima è l’altra mensilità aggiuntiva sulle pensioni che annualmente prendono i pensionati che vi rientrano.

E senza che sia necessaria alcuna domanda. La quattordicesima altro non è che un importo aggiuntivo sulla pensione di luglio per chi ha compiuto almeno 64 anni di età ed ha dei redditi non elevati. Però non bisogna pensare che sia appannaggio esclusivamente dei pensionati al minimo, perché la platea guarda anche ai redditi medi. Ormai è dal 2007 che ci sono titolari di pensioni che ogni anno ricevono a luglio la quattordicesima. E come dicevamo, la stessa cosa accadrà adesso con il rateo del mese di luglio 2026.

Come funziona la mensilità aggiuntiva 2026

Dal punto di vista dei requisiti nulla cambia rispetto al 2025. Inalterati i requisiti per goderne che sostanzialmente sono 2 e cioè:

  • Almeno 64 anni di età compiuti entro il 31 luglio;
  • Reddito del pensionato non superiore 3 volte il trattamento minimo INPS.

Nulla cambia come requisiti, ma la soglia massima di reddito è diversa dal 2025 perché è salito il trattamento minimo INPS che nel 2026 è pari a poco più di 611 euro al mese. Quindi quattordicesima pensioni 2026 per chi ha redditi fino a 1.222 euro circa al mese.

Gli importi come sempre variano in base al reddito, con cifre più alte per chi ha redditi fino ad 1,5 volte il trattamento minimo e importi più bassi per chi ha redditi superiori ma entro la soglia utile delle 2 volte sempre il trattamento minimo delle pensioni INPS.

Parliamo di pensioni e quindi non c’è quattordicesima per i trattamenti assistenziali come l’Assegno Sociale o per prestazioni di accompagnamento alla pensione come l’Ape sociale. Le cifre che variano sono su tre fasce per ciascuna dele due categorie prima citate. Chi è titolare di redditi fino ad 1,5 volte il minimo, in base ai contributi versati durante la vita lavorativa prende:

  • 437,00 euro con massimo 15 anni di contributi per i dipendenti e 18 anni per gli autonomi;
  • 546,00 euro con contributi superiori a 15 anni e fino a 25 anni per i dipendenti o nella fascia 18-28 anni per gli autonomi;
  • 655,00 euro con più di 25 anni di contributi per i dipendenti e più di 28 anni per gli autonomi.

Chi invece è titolare di redditi sopra 1,5 volte il minimo e fino a 2 volte, sempre in base ai contributi versati durante la vita lavorativa prende:

  • 336,00 euro con massimo 15 anni di contributi per i dipendenti e 18 anni per gli autonomi;
  • 420,00 euro con contributi superiori a 15 anni e fino a 25 anni per i dipendenti o nella fascia 18-28 anni per gli autonomi;
  • 504,00 euro con più di 25 anni di contributi per i dipendenti e più di 28 anni per gli autonomi.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest