La tanto odiata e discussa tassa automobilistica nel 2027 avrà diverse novità. Alcuni recenti interventi normativi produrranno modifiche al bollo auto nel 2027. E se da un lato si possono fare salti di gioia per gli ormai noti provvedimenti di sanatoria con una rottamazione delle cartelle e di esonero per i veicoli più piccoli, da un altro lato arriva la tolleranza zero con pignoramenti veloci e rapidi come mai prima d’ora.
Prima le buone notizie, addio al bollo auto nel 2027
La sospensione del bollo auto per il 2027 è senza dubbio la principale notizia delle ultime settimane. Il governo ha deciso di eliminare il bollo auto sulle auto di piccola cilindrata nel 2027. Niente bollo auto nel 2027 sulle auto fino a 80 kW di potenza e sui motocicli. Ogni automobilista potrà godere dell’esonero su uno solo tra i suoi veicoli e nel dettaglio, quello di cilindrata inferiore se sotto gli 80 kW di potenza. Il provvedimento è stato largamente pubblicizzato ed è una prima volta assoluta che il governo decide di bloccare, anche solo per un anno, il bollo a tutti gli automobilisti che hanno determinate auto.
Ancora buone nuove sul bollo auto, la rottamazione dei tributi locali nel 2027
Entro dicembre le istanze e probabilmente sanatoria in partenza nel 2027. Parliamo della rottamazione dei tributi locali, tra cui anche il bollo auto. Il provvedimento è già definitivo. Solo che lascia agli enti locali, e nel caso del bollo auto, alla Regione di residenza, la facoltà di avviare la rottamazione o meno. Fatto sta che nelle Regioni dove la sanatoria è stata deliberata, i contribuenti potranno saldare senza pagare interessi, sanzioni e diritti di riscossione, i bolli auto che hanno evaso. La sanatoria riguarda tutti i bolli diventati cartelle perché affidati al concessionario alla riscossione tra il primo gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2023. E potranno anche sfruttare un interessante piano di rateizzazione fini a 9 anni con 54 rate bimestrali a condizione che la rata non sia inferiore a 100 euro.
Cosa cambia per le procedure di esecuzione forzata sul bollo auto nel 2027
Fermo amministrativo e pignoramenti rapidi sul bollo auto. Annullate tutte le lungaggini burocratiche e adesso con un unico documento si arriva subito in porto con le procedure di esecuzione forzata come i pignoramenti, i fermi e così via dicendo. In pratica adesso l’avviso di pagamento diventa allo stesso tempo, titolo esecutivo. E come tutti sanno, il titolo esecutivo non fa altro che dare all’Agenzia delle Entrate Riscossione il potere di passare alle maniere forti. Non ci sarà più bisogno di notificare la cartella esattoriale, che era il passaggio successivo all’avviso di accertamento.
Dal prossimo primo gennaio quindi, via alla nuova procedura fast per le procedure di esecuzione forzata. Tutti gli avvisi del 2027, anche se riferiti a bolli il cui mancato pagamento è sopraggiunto negli anni precedenti, finiscono nelle nuove regole.
Quindi, all’arrivo dell’avviso, entro 60 giorni le opzioni del contribuente restano quelle di pagare il dovuto o di presentare, se ne ricorrono le condizioni, un ricorso. Decorsi i 60 giorni dalla notifica dell’avviso esecutivo senza la vecchia iscrizione a ruolo, l’avviso diventa immediatamente esecutivo. Significa che l’Agenzia delle Entrate Riscossione può agire immediatamente senza dover prima emettere la cartella, inviarla al contribuente. Immediati provvedimenti di fermo amministrativo o pignoramenti quindi.



