Bollette più basse per gli ultimi 6 mesi del 2026: entro il 30 giugno la domanda per l’esonero del Canone Rai

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di: Giacomo Mazzarella

Bollette luce e Canone Rai

Le bollette della luce in casa sono diventate un vero dolore per tutte le famiglie. Le note questioni energetiche dovute alla geopolitica e alle guerre hanno fatto lievitare in maniera esponenziale il costo delle bollette. Se a questo si aggiunge che in Italia nelle bollette della luce si paga anche il Canone Rai, ecco che ad un costo se ne aggiunge un altro e a cadenza mensile o bimestrale a seconda del proprio contratto di fornitura, l’esborso è pesante per tante famiglie.

Quale occasione migliore per ricordarsi dell’ultima scadenza che si può usare per abbassare l’importo da pagare nei secondi sei mesi dell’anno, chiedendo l’esonero del Canone Rai. Perché c’è chi ha diritto all’esonero ma deve presentare domanda. Anzi, avrebbe dovuto presentare domanda già da tempo ma se non lo ha fatto, almeno per i secondi 6 mesi del 2026, l’esonero è possibile.

Bollette più basse per gli ultimi 6 mesi del 2026: entro il 30 giugno la domanda per l’esonero del Canone Rai

Ci sono soggetti che possono non versare il canone RAI sfruttando i casi di esonero previsti. A dire il vero per essere esonerati dal pagamento del Canone RAI per chi rientra in determinate casistiche, occorre ogni anno presentare domanda. Una domanda che se presentata tra la fine dell’anno precedente e il 31 gennaio del nuovo anno consente di essere esonerati dal Canone RAI per l’intero. Infatti, il Canone RAI è pagato a rate mese dopo un mese nella bolletta dell’energia elettrica a uso domestico.

Come si paga il Canone Rai in bolletta

Si paga su una sola bolletta per ogni famiglia e per una sola casa tra quelle intestate a qualsiasi familiare presente nel nucleo. Significa che chi paga il Canone RAI in una casa è esonerato dalle altre case che ha intestate lui stesso piuttosto che il coniuge, i figli o altri familiari residenti insieme.

Questo, quindi, è già un primo caso di esonero che si può e si deve sfruttare. Ma ci sono anche le esenzioni per anziani con redditi bassi o per chi non detiene apparecchi radiotelevisivi in casa. Come detto per avere l’esonero per intero anno bisogna presentare domanda entro il 31 gennaio di ogni anno.

In questo modo 90 euro di Canone che si pagano a rate mensili da gennaio e fino a ottobre, non vengono più trattenuti dalla Compagnia di fornitura di energia elettrica dei diretti interessati.

Ecco la procedura e come fare domanda adesso

Chi non ha prodotto istanza per l’esonero da inizio anno è stato assoggettato al pagamento del Canone come logica vuole.

Però nel caso in cui si presenta domanda di esonero adesso e non oltre il 30 giugno 2026, può sfruttare l’esenzione almeno per la seconda parte dell’anno. Infatti, è esonerato a partire dalla bolletta del mese di luglio e il Canone RAI non verrà più addebitato dalla compagnia fornitrice.

Il modello da usare si recupera sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Va compilato barrando la casella sul caso di esonero prescelto. E deve essere inviato insieme ad una copia della propria carta di identità o altro documento di riconoscimento in corso di validità, con posta raccomandata con ricevuta di ritorno ma in plico senza busta. Va inviato, all’indirizzo “Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamento TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino”. Naturalmente si può inviare tutto tramite procedura telematica. Questo per chi ha accesso ai servizi digitali dell’Agenzia delle Entrate autenticandosi con SPID, CIE o CNS.

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