Un parente disabile bisognoso di assistenza è sicuramente un problema. Ma un parente disabile grave bisognoso di assistenza può essere anche una opportunità per quanti aspirano ad andare in pensione il prima possibile. Da anni ormai la figura del caregiver è diventata importante anche dal punto di vista previdenziale. Avere un parente disabile in casa, bisognoso di assistenza, può permettere a determinate circostanze di accedere a diverse forme di pensionamento anticipato. Ecco come fare a sfruttare le varie possibilità che ci sono e come deve essere nello specifico lo status di caregiver.
Pensione prima grazie ai familiari invalidi: ecco le anticipate per i caregivers
Il caregiver è ormai una definizione di uso comune a livello previdenziale in Italia. Deriva dall’inglese e nello specifico rappresenta tutti quei soggetti che hanno dei parenti disabili gravi a cui è necessario prestare assistenza. Dal punto di vista previdenziale, come vedremo per le varie misure che hanno nei caregivers i soggetti che possono sfruttare le uscite anticipate, ci sono delle precisazioni necessarie. Soprattutto per quanto riguarda il possesso dello status di caregiver.
Le misure che consentono di anticipare l’uscita grazie ad un parente disabile grave sono due. La prima non ha limiti anagrafici e si chiama quota 41 per i lavoratori precoci. Basta arrivare alla soglia dei 41 anni di versamenti ed il gioco è fatto. L’uscita dal lavoro è garantita. Ma di questi 41 anni è necessario rispettare la condizione della precocità di iscrizione. Serve che almeno un anno di contributi, cioè 12 mesi o 52 settimane, sia stato accreditato prima del raggiungimento dei 19 anni di età da parte degli interessati. Quindi, con 41 anni di versamenti di cui uno almeno versato prima dei 19 anni di età, anche discontinuamente, si può andare in pensione prima.
L’altra misura è l’Ape sociale. Anche in questo caso vi rientrano i caregivers. Possono accedere alla pensione anticipata con questa misura, quanti vantano almeno 30 anni di versamenti contributivi e almeno 63 anni e 5 mesi di età. In ogni caso è necessario avere lo status di caregiver.
Lo status di caregiver e cosa significa
Sia per la quota 41 precoci che per l’Anticipo pensionistico sociale il fattore determinante è il ruolo di caregiver. Per essere riconosciuto, lo status deve essere particolare. Prima di tutto bisogna essere conviventi con il familiare disabile grave da almeno 6 mesi prima di poter presentare la domanda di pensione. Non si può andare in pensione con nessuna delle due misure per convivenze iniziate da poco tempo.
La convivenza poi è particolare. Bisogna infatti essere residenti nella stessa casa, con lo stesso numero civico e solo i casi di residenza condominiale con interni differenti può essere considerata valida.
Il familiare disabile poi deve essere il coniuge o un parente di primo grado. Va bene anche un parente o un affine fino al secondo grado, ma in questo caso le condizioni sono più rigide. Infatti, è necessario che il disabile non abbia genitori o coniugi. E se li ha, è necessario che anche i genitori ed il coniuge siano invalidi a loro volta o troppo anziani.



