In arrivo le lettere dall’Agenzia delle Entrate per anomalie redditi 2024, ecco come risolvere

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di: Giacomo Mazzarella

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Tre diverse opportunità per mettersi in regola con l’Agenzia delle Entrate per quanto concerne le lettere che in questi giorni stanno arrivando a casa dei contribuenti via raccomandata o via Pec. Si tratta di lettere in cui le Entrate segnalano la chiusura dei controlli relativi alle dichiarazioni dei redditi anno 2024 per il periodo di imposta 2023. Tanti contribuenti ci segnalano l’arrivo di queste lettere. Con dentro l’elenco delle anomalie riscontrate e con annesso il modello F24 di pagamento delle maggiori imposte dovute. La lettera però va ben compresa. Non è nulla di violento e irruento nel senso che sono lettere di compliance belle e buone. Lettere che annunciano al contribuente che ci sono delle anomalie da risolvere, o pagando o correggendole con tanto di agevolazioni in ogni caso.

Ecco il testo della lettera dell’Agenzia delle Entrate

“Gentile Contribuente, ogni anno l’Agenzia delle Entrate esegue dei controlli automatizzati sulle dichiarazioni fiscali presentate per verificare che i dati in esse indicati siano corretti e che i versamenti siano stati effettuati esattamente e nei termini previsti. Le comunichiamo che dai controlli effettuati sulla sua dichiarazione dei redditi 2024 sono emerse alcune incongruenze che sono evidenziate nelle pagine che seguono”. L’inizio della lettera dell’Agenzia delle Entrate è eloquente e dimostra il taglio della comunicazione che il Fisco ha mandato al contribuente. Una segnalazione di anomalia con annesso invito a regolarizzare la posizione.

Come? Innanzitutto, pagando, tanto è vero che dentro la lettera anche il modello F24 di pagamento in unica soluzione della anomalia riscontrata da cui emerge un debito di imposta. Ma è una anomalia vecchia di anni, che pertanto parla di una imposta che andava pagata anni orsono e quindi caricata di sanzioni e interessi. Ma il pagamento usando il modello allegato, se avviene entro 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione permette di pagare la sanzione ridotta ad 1/3. La sanzione è ridotta ma ci sono comunque gli interessi previsti.

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E sanzione sempre ridotta per chi decide di pagare a rate, perché un’altra soluzione offerta nella lettera è il pagamento rateizzato e fino a massimo 20 rate. Con però in aggiunta ulteriori interessi sulle rate successive alla prima. Sono rate trimestrali e la prima va pagata sempre entro 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione. Nella lettera del Fisco viene spiegato anche come pagare a rate.

Basta collegarsi all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Nell’area pagamenti c’è una scheda dove bisogna inserire il numero dell’atto (indicato nella lettera, ndr), la data dell’atto, quella di ricevimento e l’importo. Il sistema predisporrà un paino di rientro e il numero di rate lo sceglie il contribuente. Come detto, fino a massimo 20 rate trimestrali.

In arrivo le lettere dall’Agenzia delle Entrate per anomalie redditi 2024, ma se non si è convinti, si può intervenire

Ma quanto detto prima, cioè per il pagamento in unica soluzione o a rate, presuppone l’accettazione del debito da parte del contribuente. Che magari ha pagato tardi le imposte nel 2024, oppure ne ha pagate di meno o non ha pagato nonostante doveva. Ma se la comunicazione delle Entrate secondo l’interessato non è giusta, sempre entro 60 giorni, lui stesso con il canale Civis, può fornire i chiarimenti necessari e chiedere la rideterminazione delle somme dovute.

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