In pensione nel 2027 senza subire troppo la legge Fornero, basta spostare la decorrenza

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di: Giacomo Mazzarella

pensione anticipata 20 anni di contributi

SChi nel corso del 2026 ha maturato già 20 anni di contributi anche se non ha compiuto ancora i 64 anni di età per le pensioni anticipate contributive o i 67 anni di età per quelle di vecchiaia, può andare in pensione senza subire i già previsti aumenti dei requisiti per il biennio prossimo. Nel 2027 infatti la pensione anticipata contributiva si sposta a 64 anni ed un mese, mentre quella di vecchiaia a 67 anni ed un mese. Poco male però. Evitare di andare in pensione nel 2027 è possibile per alcune particolari tipologie di contribuenti.

Parliamo naturalmente come sempre delle donne lavoratrici e madri. Che potrebbero spostare indietro la decorrenza della pensione già entro fine dicembre 2026. E magari, recuperando anche delle mensilità arretrate di pensione.

In pensione nel 2027 senza subire troppo la legge Fornero, basta spostare la decorrenza

La pensione anticipata contributiva è una misura che riguarda solo chi è privo di versamenti prima dell’ingresso della riforma Dini nel sistema, cioè prima del primo gennaio 1996. Servono 64 anni di età, 20 anni di versamenti ed una pensione tra le 2,6 e le 3 volte l’assegno sociale in base al numero di figli avuti. Invece la pensione di vecchiaia a 67 anni è diversa per chi non ha versamenti al 31 dicembre 1995.

Oltre che ai 67 anni di età bisogna arrivare a 20 anni di contributi ma prendendo una pensione non inferiore all’importo dell’assegno sociale. I figli avuti oltre a facilitare l’accesso alla pensione anticipata contributiva, tagliano per la stessa misura l’età di uscita e così fanno anche per l’età della pensione di vecchiaia.

E con un taglio in misura pari a 4 mesi per ogni figlio avuto fino a massimo 16 mesi se di figli ce ne sono 4 o più. Eono proprio le lavoratrici madri a poter sfruttare una opportunità allettante oggi che eviterebbe di ricadere nel 2027 per il pensionamento.

E ricadere nel 2027 significherebbe dover aspettare quel fatidico mese in più per andare in pensione. Ma la stessa cosa può accadere a chi magari i 64 o 67 anni li completa nel 2028. Ed in questo caso il vantaggio è molteplice, perché evita di subire l’ennesimo inasprimento previsto, stavolta di 3 mesi.

Ecco le opportunità in pista da poter sfruttare subito

Hai 63 anni già compiuti e pensi alla pensione anticipata contributiva nel 2027? Se hai avuto dei figli, è probabile che in pensione potresti andarci già adesso, sempre se hai 20 anni di versamenti già completati o che completerai entro la fine del 2026.

E lo stesso succede a chi magari oggi ha 65 o 66 anni e conta sulla pensione di vecchiaia nel 2027 o nel 2028. I figli portano ad un anticipo di pensione pari a 4 mesi per ognuno di essi. E fino a 16 mesi per 4 o più figli avuti.

Cosa significa? Che oggi c’è la possibilità con un solo figlio di andare a riposo a 66 anni e 8 mesi per la pensione di vecchiaia. Oppure a 63 anni e 8 mesi per le anticipate contributive. Quindi, chi per esempio compie 64 anni di età a gennaio 2027, non deve aspettare il mese in più, cioè febbraio per riuscire ad andare in pensione con decorrenza marzo 2027.

Può lasciare il lavoro già il prossimo settembre, con decorrenza del trattamento a ottobre. E se i figli sono stati due, l’uscita è già maturata questo mese di maggio, con decorrenza della prestazione a giugno. Perché l’uscita è a 63 anni e 4 mesi.

Se i figli sono stati 3 addirittura, la decorrenza doveva essere febbraio scorso, e quindi, si può uscire dal lavoro adesso recuperando gli arretrati dei mesi precedenti. Arretrati che diventano ancora più corposi per chi di figli ne ha avuti almeno 4, perché la decorrenza del trattamento è al mese di ottobre dell’anno scorso.

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