Pensione di vecchiaia 2027, da 66,7 anni a 67,1, ad ognuno la sua età

Immagine di di: Giacomo Mazzarella

di: Giacomo Mazzarella

bonus pensioni stipendio

Cambiano i requisiti di uscita dal mondo del lavoro nel 2027. Ormai è definito l’aumento dell’età pensionabile e quindi dal primo gennaio prossimo cambiano i requisiti delle pensioni di vecchiaia. Ma non per tutti cambiano i requisiti. Ed anche per quelli che cambiano, non per tutti cambiano allo stesso modo. Sembra un rebus autentico tra incrementi, deroghe, salvaguardie e cavilli. Ecco il quadro definitivo delle uscite nel 2027 e nel 2028 con la pensione di vecchiaia.

Pensioni di vecchiaia a 67 anni ed un mese nel 2027, poi due mesi in più nel 2028

La pensione di vecchiaia fino al 31 dicembre 2026 si centra con almeno 67 anni di età ed almeno 20 anni di contributi. Dal primo gennaio restano solo i 20 anni di versamenti, perché poi come età pensionabile si sale a 67 anni ed un mese. Questo vale per gli uomini e per le donne, a prescindere da quando è iniziata l’attività lavorativa. Dal 2028 invece l’età pensionabile salirà ancora di più, passando a 67 anni e 3 mesi.

Pensione di vecchiaia nel 2027 e nel 2028, ecco chi si salva dai nuovi aumenti

Nel 2019 ci fu uno scatto di 5 mesi dell’età pensionabile collegata alle aspettativa di vita. Fino al 31 dicembre 2018 l’uscita era ammessa a 66 anni e 7 mesi sempre con i soliti 20 anni di versamenti e senza differenze di genere o di data di iscrizione. Poi dal primo gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2026, l’età pensionabile passò a 67 anni tranne che per gli addetti ai lavori usuranti o gravosi che vantano una carriera pari ad almeno 30 anni effettivi di contributi da lavoro. Niente incremento nel 2019 per chi per 7 degli ultimi 10 anni o per 6 degli ultimi 7 anni svolgeva un lavoro gravoso.

E niente incremento per chi svolgeva un lavoro usurante per 7 degli ultimi 10 anni o per la metà della vita lavorativa. Adesso gli addetti ai lavori gravosi che hanno svolto tale attività per 6 degli ultimi 7 anni di carriera, perdono i 5 mesi di sconto dal primo gennaio 2027. Ma non subiranno l’aumento di un mese nel 2027 e di ulteriori 2 mesi nel 2028. Sottolineiamo che parliamo di addetti ai lavori gravosi con attività logoranti svolte per 6 degli ultimi 7 anni. Una sottolineatura importante come vedremo nel prossimo paragrafo.

6 mesi di sconto nel 2027 e 8 nel 2028

Gli addetti ai lavori gravosi e usuranti con attività svolta per 7 degli ultimi 10 anni. Oppure gli addetti ai lavori usuranti con attività svolta per la metà della vita lavorativa. Due diverse tipologie di addetti ai lavori faticosi e pesanti, con tipologie di carriere diverse. Ma accomunate dalla migliore salvaguardia rispetto agli aumenti 2027 e 2028 per l’età pensionabile. Infatti, sono questi gli addetti ai lavori faticosi e pesanti che nel 2027 potranno continuare ad uscire, sempre con almeno 30 anni effettivi di contributi, a 66 anni e 7 mesi di età.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest