Anche a giugno il calendario delle pensioni ha delle novità. Non sono novità rilevanti come successo a maggio, con considerevoli ritardi nel pagamento delle pensioni per via dei giorni bancabili, ma sono pur sempre novità che interessano alcuni contribuenti. Da un mese all’altro le date di incasso delle pensioni pagate dall’INPS subiscono inevitabilmente delle variazioni dettate soprattutto dalla presenza di giorni festivi e prefestivi tra quelli destinati ai pagamenti delle pensioni. Ma a giugno ci sono anche delle variazioni per gli importi dei trattamenti. Ecco le ultime notizie riguardo questo nuovo rateo di pensione in arrivo.
Pensioni giugno 2026: date incasso, aumenti e importi
A maggio, il giorno uno coincidente con la Festa dei Lavoratori essendo rosso di calendario ha determinato lo slittamento del pagamento delle pensioni di tutti i pensionati, indipendentemente da dove si incassa la pensione. Ma il primo maggio era anche un venerdì, e questo ha portato chi incassa la pensione in banca, a dover aspettare il 4 maggio per il suo rateo di pensione dato che in banca non solo la domenica non è bancabile, ma anche il sabato. Chi invece incassa alle Poste, sabato 2 maggio ha potuto recuperare ciò che gli spettava. A giugno le cose non sono così complicate, ma c’è pur sempre il 2 giugno che è festivo e coincide con la Festa della Repubblica. Pertanto, qualcosa da dire c’è lo stesso.
Ecco il calendario dei trattamenti e gli aumenti in arrivo
Per chi riceve la pensione tramite conto corrente, a prescindere che sia in banca o alle Poste, cambia poco. Il 2 giugno è martedì e quindi il giorno prima accredito della pensione senza intoppi essendo lunedì giorno bancabile. Il prossimo mese con il 2 giugno di mezzo però cambia il calendario per chi incassa la pensione direttamente allo sportello delle Poste. Perché se lunedì primo giugno potranno incassare come sempre ogni primo del mese, i pensionati che hanno un cognome che inizia con la A o B, per quelli con cognome che inizia con la lettera C o D tutto slitta al 3 giugno. E a cascata, slittano anche le lettere successive, con giovedì 4 giugno per le lettere da E a K, venerdì 5 giugno le lettere da L a O, sabato 6 quelle da P a R e lunedì 8 le restanti.
Invalidi di un certo tipo per le pensioni maggiorate a giugno con arretrati
In giro si leggono di nuovi importi, arretrati e rimborsi con il cedolino di pensione di giugno. Chi pensa al modello 730 inutile che resti in attesa perché anche se ha già prodotto la dichiarazione dei redditi, il calendario dei rimborsi fiscale anche sulle pensioni è prestabilito. Bisogna aspettare il rateo di agosto per recuperare il rimborso IRPEF da modello 730. L’aumento fino a 1.000 euro di cui si sente parlare riguarda gli invalidi e solo particolari invalidi. Un aumento che si rivolge esclusivamente agli invalidi di servizio che percepiscono l’assegno sostitutivo dell’accompagnamento. Invalidi di servizio che erano militari o dipendenti pubblici, questi i soggetti a cui verranno concessi gli aumenti previsti dalla legge di Bilancio. Con l’assegno mensile che sale da 878 a 1.000 euro e con arretrati da gennaio a maggio visto che la misura è retroattiva.



