Pensioni anticipate nel 2027, ecco le certezze: due diverse misure con diversi requisiti

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di: Giacomo Mazzarella

Pensioni anticipate 2027

In attesa della legge di Bilancio e di eventuali novità sulle pensioni, meglio guardare con ottimismo al futuro e alle misure che sicuramente si potranno sfruttare nel 2027 per le pensioni anticipate. Nella scheda dell’INPS dedicata alle pensioni anticipate si evidenzia che esistono due diverse versioni di questa misura. In entrambi i casi e quindi per entrambe le pensioni anticipate, il 2027 segnerà un inasprimento dei requisiti. Ma sarà un leggero inasprimento, almeno se si guarda solo ai requisiti anagrafici e contributivi. Perché per una delle due misure salirà anche un requisito aggiuntivo che è quello dell’importo della pensione minima da centrare. Ecco il quadro delle pensioni anticipate 2027 secondo le nuove regole in vigore dal prossimo primo gennaio.

Pensioni anticipate nel 2027, ecco le certezze: due diverse misure con diversi requisiti

L’INPS ha aggiornato i requisiti per le pensioni nel 2027 in base a quanto stabilito dall’ultima legge di Bilancio entrata in vigore, cioè quella di quest’anno. Sul sito dell’INPS è stata pubblicata infatti la circolare numero 28 del 16 marzo in cui vengono recepite le direttive del governo e applicate le nuove regole stabilite dallo stesso. Le pensioni anticipate nel 2027 cambieranno alcuni aspetti.

E tutte e due le versioni di pensione anticipata previste verranno corrette. Partiamo da quella ordinaria, che prese il posto dal 2012 dopo la riforma Fornero, delle pensioni di anzianità. La misura è senza limiti di età. Significa che basta raggiungere il giusto numero di anni di contributi. Oggi questo numero è pari a 42 anni e 10 mesi. Il limite vale per gli uomini perché per le donne è pari a 41 anni e 10 mesi.

Nel 2027 servirà qualcosa in più. Per gli uomini si dovrà arrivare a 42 anni e 11 mesi e di conseguenza per le donne la soglia salirà a 41 anni e 11 mesi. Un mese in più per via dell’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione. Ad esclusione degli addetti ai lavori gravosi e usuranti, il limite quindi crescerà e le pensioni anticipate nel 2027 si allontaneranno. Ricordiamo infine che per le pensioni anticipate ordinarie, anche per il 2027, c’è sempre la finestra di tre mesi per la decorrenza del primo trattamento.

La versione dedicata ai contributivi puri in attesa della sua estensione

E veniamo alla seconda pensione anticipata in vigore anche nel 2027. In questo caso parliamo della misura che è sulla bocca di tutti visto che il governo sta verificando la possibilità di allargare la platea dei beneficiari che oggi è circoscritta. Infatti, la pensione anticipata contributiva, come si chiama questa seconda versione, è una misura che oggi riguarda esclusivamente i soggetti che hanno il loro primo versamento successivo al 31 dicembre 1995. E parliamo di versamento o di iscrizione alla previdenza pubblica a prescindere dalla tipologia di contributi.

Nel 2027 anche per le pensioni anticipate contributive c’è da considerare la finestra di tre mesi per la decorrenza del primo rateo. Ed in attesa che venga deciso il da farsi per l’estensione anche a chi ha il primo accredito antecedente il 1996, pure per queste pensioni anticipate il 2027 presenta l’inasprimento di un mese. Potranno accedervi coloro i quali maturano almeno 20 anni di versamenti ed almeno 64 anni e un mese di età. I 64 anni di oggi saranno insufficienti nel 2028.

Anche l’assegno sociale cambia e per i contributivi puri è un problema

Ma sulla pensione anticipata contributiva c’è da considerare pure che esiste il vincolo della pensione che non può essere inferiore a 3 volte l’assegno sociale. Un vincolo che sulle pensioni anticipata a 64 anni per i contributivi puri verrà confermato anche l’anno prossimo.

E si tratta di un requisito aggiuntivo che si inasprisce per via dell’aumento dell’assegno sociale nel 2027. Diventando più alto l’assegno sociale per via della rivalutazione al tasso di inflazione, da 546 euro al mese circa si passerà con un aumento atteso al 3% almeno, a 562 euro circa. Basta moltiplicare l’assegno sociale di oggi e quello di domani per tre per capire che aumenterà l’importo minimo della pensione da raggiungere.

L’importo soglia da completare per alcune lavoratrici resterà più basso. Infatti, anche per le pensioni anticipate contributive nel 2027 le donne cha hanno avuto un figlio potranno accedere alla pensione raggiungendo un trattamento pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale. E con più di un figlio avuto la pensione da raggiungere sarebbe di 2,6 volte l’assegno sociale.

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