Un bonus per assicurare casa contro le calamità naturali, 150 euro di contributo

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di: Giacomo Mazzarella

calamità naturali

Assicurarsi contro le calamità naturale, per evitare che ad ogni evento sullo Stato si abbatta tutto l’onere di mettere una pezza alla precaria situazione di chi per terremoti, alluvioni, frane e inondazioni, perde tutto. Assicurare casa contro eventi di una gravità inaudita sarebbe consigliabile. E per spingere i cittadini in questa direzione, ecco la proposta a firma della Lega di Matteo Salvini con un bonus per chi assicura casa contro eventi calamitosi.

Un bonus per assicurare casa contro le calamità naturali, 150 euro di contributo

Un bonus da 100 euro ma che può arrivare fino a 150 euro per chi ha un ISEE sotto 25.000 euro, questo il contenuto di una proposta leghista per chi sottoscrive una assicurazione sugli eventi catastrofali. Troppo spesso e ormai sempre più spesso, la nostra Penisola è colpita da eventi atmosferici dilanianti.

Oltre ai soliti terremoti e frane, visto che il territorio della Penisola ha diverse aree a rischio sismico o simile, adesso forti piogge, in stile equatoriale, simil tornado, provocano anche inondazioni, alluvioni e così via dicendo. Ed ecco che alcune necessità che forse fino a poco tempo fa non erano all’ordine del girono per le famiglie, adesso lo diventano. Una polizza catastrofale potrebbe essere la soluzione. E per chi ha dubbi e perplessità o ha difficoltà a prevedere una spesa in più per il proprio bilancio familiare, adesso potrebbe godere di questo incentivo proposto come dicevamo da un partito di maggioranza al governo, cioè dalla Lega.

Cosa prevede la proposta della Lega

Una proposta di legge della Lega spinge nella direzione di persuadere i cittadini alla sottoscrizione di coperture assicurative contro i danni da calamità naturali. La proposta nel dettaglio prevede un bonus pari al 20% del premio assicurativo alla stipula del contratto ma fino ad un massimo di 100 euro per tutti e di 150 euro per famiglie con un ISEE al di sotto di 25.000 euro.

La proposta della Lega è incastonata in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati. Serve l’ok di Montecitorio e poi quello del Senato a Palazzo Madama per il via libera all’incentivo previsto dalla proposta che, come primo firmatario, ha il parlamentare del Carroccio, Luigi Alberto Gusmaroli.

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