Cosa possono fare i nati nel 1960 per andare in pensione? La prima risposta che viene da dare è senza dubbio una sola, e cioè che devono aspettare il 2027. E forse devono aspettare un mese in più rispetto ad oggi. Soprattutto chi ha una carriera non lunga di contributi versati, ha poche possibilità. Ma c’è anche qualche nato nel 1960 che pur con pochi contributi, potrebbe anticipare l’uscita già quest’anno.
Pensioni nati nel 1960: cosa fare nel 2026 e chi deve aspettare il 2027
Pensione di vecchiaia, così si chiama la misura che dovrebbe consentire il pensionamento a chi, privo di una carriera contributiva lunga, è nato nel 1960. Chi ha per esempio 20 anni di versamenti e nel 2027 compie 67 anni di età, entra nell’orbita delle pensioni di vecchiaia. Magari dovrà aspettare un mese in più rispetto ad oggi, visto l’aumento dei requisiti per le pensioni previsto nel 2027. Ma in pensione ci potrà sicuramente andare. Salvo il caso di chi non ha contribuzione prima del 1996 e non arrivava a maturare una pensione pari all’importo dell’assegno sociale, tutti gli altri dal primo giorno del mese successivo a quello del compimento dei 67 anni ed un mese, potranno andare in pensione. Nessuna possibilità di andare in pensione prima? La domanda se la pongono in molti. E adesso vedremo perché c’è anche chi può farcela prima.
Il lavoro svolto può essere una agevolazione per lasciare prima il lavoro
Uscire nel 2026 per i nati nel 1960 significa uscire dal lavoro prima dei 67 anni. Un qualcosa che assume importanza maggiore perché determina pure un mese di vantaggio ulteriore. Per esempio, chi svolge un lavoro gravoso o usurante può accedere entro la fine del 2026 alla pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni e 7 mesi di età. Ma solo se ha maturato almeno 30 anni di contribuzione effettiva (senza figurativi, da riscatto o volontari). Attenzione però, la durata del lavoro gravoso e usurante sono fondamentali.
Nel 2019 quando si passò da 66 anni e 7 mesi di età a 67 anni, fu introdotta la salvaguardia per chi svolgeva un lavoro faticoso. Niente aumento di 5 mesi dell’età pensionabile per loro. Ma a condizione che l’attività lavorativa fosse stata svolta per la metà della vita lavorativa o per 7 degli ultimi 10 anni di carriera. Condizioni imprescindibili ancora oggi per godere dell’agevolazione che può dare la pensione entro la fine del 2026 ai nati nel 1960.
Pensioni nati nel 1960, a volte i figli possono aiutare
C’è un’altra possibilità che possono sfruttare alcuni nati nel 1960 per anticipare la pensione già quest’anno, evitando anche l’aumento di un mese cui dovrebbero far fronte nel 2027. Questa opportunità riguarda le lavoratrici madri. Si tratta di donne che possono scontare 4 mesi di taglio sull’età pensionabile per ogni figlio avuto. E possono godere di una agevolazione fino a 16 mesi se i figli avuti sono più di 3.
L’unica eccezione a questa forte agevolazione è quella relativa alla data di iscrizione alla previdenza obbligatoria. Possono avere accesso a questo sconto da 4 a 16 mesi in base al numero di figli avuti, solo le donne che rientrano nel sistema contributivo. E cioè quelle che hanno il loro primo versamento a qualsiasi titolo dopo il 1995.



