Lo chiamano nuovo bonus mamma lavoratrice ma a dire il vero non si tratta di una novità. Infatti, è un bonus che è stato attivo già lo scorso anno. E finì a tantissime lavoratrici che percepirono il bonus a fine anno. La misura però, oltre ad essere stata riconfermata, è stata potenziata per gli importi. Ecco perché lo chiamano nuovo bonus mamma lavoratrice. Perché da 480 euro è salito a 720 euro. Ma come funziona e di cosa si tratta? Ecco la misura, le beneficiarie, gli importi effettivi e cosa bisogna sapere in attesa che parta di nuovo la procedura di richiesta sul sito dell’INPS dove al momento è presente l’area per le domande ma non è ancora aggiornata alle domande nuove.
Il Bonus Mamme Lavoratrici 2026 da 720 euro, ecco come funziona
Il bonus mamma lavoratrice del 2026 è stato confermato con la legge di Bilancio uscita a fine 2025 ed entrata in vigore dal primo gennaio 2026. Ma nella conferma sopraggiunta con la manovra finanziaria del governo Meloni, il bonus mamma lavoratrice da 40 euro al mese è salito a 60 euro al mese. Il potenziamento è evidente perché da un importo massimo pari a 480 euro si è passati ad un massimo di 720 euro. Infatti il bonus come lo fu lo scorso anno, anche nel 2026 vale in base ai mesi di effettiva assunzione che la madre lavoratrice ha svolto. Se ha lavorato solo 10 mesi nel 2026, il bonus vale 600 euro così come lo scorso anno valeva 400 euro. Se il lavoro è stato svolto per 8 mesi vale 480 euro e così via dicendo. Fino ad arrivare naturalmente all’importo massimo di 720 euro per chi ha lavorato l’anno 2026 intero.
Il nuovo bonus identico al precedente sui requisiti, ma gli importi sono potenziati
Il bonus mamma lavoratrice non spetta a tutte ma solo a chi rientra nel perimetro delle beneficiarie e chi tra queste rispetta i requisiti previsti. In primo luogo, dobbiamo sottolineare che è appannaggio di madri che sono lavoratrici dipendenti di qualsiasi settore tranne quello domestico. Ma il bonus mamma lavoratrice riguarda pure le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS o per le titolari di un rapporto di collaborazione (Co.Co.Co). Il perimetro delle beneficiarie è questo. Ma serve dell’altro. Ci sono i vincoli di reddito che fissano la soglia del bonus 2026 a tutte le lavoratrici madri con redditi al di sotto di 40.000 euro. Poi ci sono i requisiti di composizione del nucleo familiare. Il bonus è appannaggio di madri di almeno due figli con l’ultimo sotto i 10 anni di età o con più di due figli con l’ultimo sotto i 18 anni di età. La misura sarà richiedibile a procedura aggiornata sul sito dell’INPS. Probabilmente per fine anno come accadde nel 2025, le interessate saranno chiamate a presentare istanza.



