Ormai è diventato un problema serio. Il caldo record, con il mese di giugno che a livello europeo è il più caldo non si sa da quanti decenni, ha ricadute notevoli su agricoltura, sanità, questioni ambientali e di vita di tutti i giorni e così via dicendo. Le case sono diventate un forno. Per strada è sconsigliabile uscire prima di un certo orario. Alte temperature pure di notte per una situazione ormai invivibile. I Nosocomi sono sull’allerta, per via degli effetti del caldo sui più fragili. Non ci sono emergenze segnalate, ma è il caldo record la vera emergenza. A tutti i cittadini interessa quando questa ennesima ondata di calore africano cesserà i suoi effetti. Ecco cosa dicono gli esperti al riguardo e quando si potrà tornare a respirare e ad avere una nuova boccata di ossigeno.
Caldo record in Italia, ma quando andrà via? Ecco le previsioni e le date
Nel corso di questo primo scorcio di estate, quella attuale è già la terza ondata di calore. Ed attualmente è nella sua fase più acuta. Non è solo l’Italia a boccheggiare ma gran parte d’Europa. Perfino a Wimbledon, dove abbiamo tutti seguito le imprese del nostro numero uno al Mondo Sinner, ha fatto caldo e per le due settimane del Championship, non ci sono state le solite piogge a stravolgere il calendario. Ma il peggio deve ancora arrivare, Tra il 16 ed il 18 luglio sarà il picco con città italiane da bollino rosso o arancione diffuse da Nord a Sud isole comprese. Temperature roventi attese nell’ordine dei 42 ma anche 43 gradi. E per esempio in Sardegna si ipotizza una colonnina di mercurio che segnerà i 45 gradi, che sarebbero una sorta di spiacevole record.
La speranza di una rinfrescata delle temperature
Si attendono però pericolosi rovesci e temporali soprattutto sotto le Alpi e fino alla pianura Padana. Ma con le piogge, che si attendono forti, con grandine e venti, aumenta l’umidità e con il ritorno del sole di nuovo temperature torride. Solo tra sabato e domenica, almeno a Nord ci sarà una tregua. Previsto un calo delle temperature, anche se di pochi gradi ma sempre ben accetto. I venti di tramontana e maestrale potrebbero iniziare a portare lontano la calura tropicale risalente dal Nord Africa. Come sempre iniziando dal Nord per poi passare alle regioni del Centro e del Meridione. Probabilmente alcuni miglioramenti sensibili si avvertiranno a metà della prossima settimana. I venti prima citati provenienti dal Nord Europa potrebbero spingere la calura del Mediterraneo verso Ovest, cioè verso la Spagna.



