Si può andare in pensione prima di aver compiuto 60 anni di età e questa è una cosa logica visto che nel sistema previdenziale ci sono tante misure con requisiti abbastanza diversi e in alcuni casi ci sono misure che non prevedono nemmeno un limite anagrafico. Partiamo però con il dire che tutto è fuorché semplice andare in pensione prima di aver compiuto i 60 anni di età. Siamo di fronte a misure difficili da centrare, ma non impossibili naturalmente. Ecco un quadro dettagliato di ciò che si può fare per andare in quiescenza così in anticipo.
Senza limiti di età, ma per uscire prima dei 60 anni ce ne vuole
Esiste una misura che si chiama pensione anticipata ordinaria ed è una delle due misure principali del sistema pensioni nostrano. La pensione di vecchiaia è l’altra misura pilastro del sistema pensionistico, e prevede il raggiungimento della giusta età pensionabile. Invece la pensione anticipata ordinaria non prevede limiti anagrafici ma solo contributivi. Parliamo della ex pensione di anzianità che dai tempi dell’avvento della riforma Fornero si chiama pensione anticipata.
Oggi per centrare questa misura ci vogliono almeno 42 anni e 10 mesi di versamenti se il contribuente è un uomo. Altrimenti ci vogliono almeno 41 anni e 10 mesi nel caso delle donne. Il requisito tenderà a salire nei prossimi anni. Dal 2027 ci vorrà un mese in più e dal 2028 ben 3 mesi in più e per gli uomini significa sforare la soglia dei 42 anni di lavoro.
Uscire prima dei 60 anni di età di fronte a carriere così lunghe è naturalmente molto difficile. Però si può fare. Chi ha cominciato a lavorare dai 16/17 anni di età ed ha trovato la fortuna di un lavoro lungo e duraturo, non è escluso che possa farcela ad andare in pensione così presto.
A maggior ragione se si pensa a chi magari ha svolto dei periodi di lavoro a contribuzione più favorevole, perché magari ha lavorato dopo essere stato riconosciuto invalido. In quel caso la maggiorazione che permette di far valere 1,2 volte questi periodi permette di recuperare fino a 5 anni di contributi che possono favorire l’approdo ai 42,10 o 41,10 fatidici.
Ecco come andare a riposo molto giovani
Effettivamente non è certo frequente trovare contribuenti che hanno iniziato a lavorare ad una età molto giovane trovando anche una occupazione continua e duratura in misura tale da portare prima dei 60 anni ad arrivare a circa 43 anni di carriera.
Evidente che per l’altra misura che non ha vincoli di età e cioè per la quota 41 precoci, le cose cambiano e sono più facili. Perché bastano 41 anni di versamenti e quindi anche una carriera iniziata appena maggiorenni può essere idonea. La misura però è limitata solo a determinate categorie che sono i caregivers, gli invalidi, i disoccupati e gli addetti ai lavori gravosi e usuranti.



