Introdotto la prima volta nel 2025 e confermato con tanto di potenziamento per il 2026. E poi, dal 2027 una misura unica di sgravio contributivo per le madri, ma su cui servono ancora le linee guida e i chiarimenti delle Istituzione. Per il 2026 però il bonus mamma lavoratrice è in vigore. Continuano le tutele per le lavoratrici madri quindi. Ecco cosa si sa al momento su questo nuovo bonus mamma lavoratrice che vale 60 euro al mese nel 2206 (era 40 euro al mese nel 2025) e quindi, vale fino a 720 euro una tantum.
Nuovo bonus mamma lavoratrice da 720 euro (60 euro al mese), ultime notizie
Lo scorso anno tantissime madri lavoratrici che avevano avuto assunzioni nel corso del 2025 hanno goduto del bonus mamma lavoratrice da 40 euro al mese. Nel 2026 il bonus sale a 60 euro. La procedura dovrebbe essere la stessa dello scorso anno. Usiamo il condizionale anche perché bisogna attendere il via libera alle nuove domande e mancano le istruzioni operative dell’INPS. Il bonus è confermato per l’anno in corso, e questa è l’unica certezza. I requisiti al pari della modalità di presentazione della domanda restano invariati in base alle indiscrezioni che trapelano. Da poco è terminata la fase di riesame delle pratiche del 2025 e quindi occorrerà ancora pazientare per il via libera alle nuove domande che però genereranno arretrati esattamente come lo scorso anno. Con il pagamento del benefit che arriverà in unica soluzione e una tantum.
Come funziona il nuovo bonus mamma lavoratrice del 2026
Ricapitolando, la misura meglio nota come bonus mamma lavoratrice è stata confermata per il 2026. Con un sensibile aumento di 20 euro al mese. Per chi nel 2025 è stata assunta per tutti i 12 mesi dell’anno, il bonus fu erogato a dicembre con 480 euro una tantum. Adesso la misura prevede 60 euro al mese e 720 euro di bonus. Per lavoratrici che sono state assunte per meno di 12 mesi nel corso del 2026, il bonus è parametrato ai mesi di assunzione, dove un mese si considera completato con almeno 15 giorni di assunzione. Quindi, chi ha lavorato solo 10 mesi nel 2026 ha diritto a 600 euro di bonus, chi ha lavorato solo 5 mesi ha diritto a 300 euro e così via dicendo.
Ecco i requisiti validi nel corrente anno per sfruttare l’agevolazione
Ma chi sono le madri lavoratrici che possono avere diritto al bonus e possono presentare domanda all’INPS non appena la procedura le renderà disponibili? Prima di tutto parliamo di lavoratrici dipendenti e autonome con esclusione delle sole lavoratrici domestiche a cui il bonus non spetta. L’importante dal punto di vista reddituale è che il reddito da lavoro non sia eccedente i 40.000 euro annui. La misura si rivolge alle madri che hanno almeno 2 figli e fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio. Se i 10 anni sono compiuti nel corso del 2026, il bonus spetta solo per i mesi precedenti il compimento del decimo anno del figlio più piccolo. Se i figli a carico sono almeno 3, il bonus spetta fino a quando il figlio più piccolo non diventa maggiorenne. Anche in questo caso se i 18 anni del figlio piccolo sono compiuti nel corso del 2026, il bonus spetta per le mensilità precedenti e basta.



