Carta Dedicata a Te 2026, ecco il decreto: date e novità per la social card da 500 euro

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di: Giacomo Mazzarella

Carta Dedicata e Te

Come sempre tanto attesa, anche per il 2026 e per il 2027 la Carta Dedicata a Te è stata confermata dalla manovra di Bilancio. E con 500 milioni di euro di dotazioni per ciascun anno. Coperture finanziarie da bilancio dello Stato che come sempre per la social card, vengono ripartite da Comune a Comune. Un nuovo decreto che era atteso da tanti dà il via libera alla social card da 500 euro meglio nota come Carta Dedicata a te anche per il 2026. Ecco al via quindi la nuova stagione del bonus per la spesa delle famiglie italiane.

Carta Dedicata a Te 2026, ecco il decreto: date e novità per la social card da 500 euro

Il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato il decreto attuativo della nuova Carta Dedicata a Te 2026. Un decreto che ha visto i natali con la complicità del Ministero del lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il via libera alla nuova stagione della Carta Dedicata a Te 2026 è ufficiale.

E ad ottobre dovrebbero partire le nuove ricariche che alla pari del 2025, dovrebbero essere di importo pari a 500 euro. Soldi da spendere naturalmente e come sempre, per l’acquisto di beni alimentari di primaria necessità. Per la Carta Dedicata a Te vale il discorso delle annualità precedenti. Non servono domande e non serve alcuna istanza da presentare all’INPS.

Farà tutto l’Istituto previdenziale che manderà ai Comuni la graduatoria dei beneficiari da cui si attingerà per le erogazioni fino ad esaurimento risorse. La graduatoria come sempre sarà basata su ISEE e su composizione del nucleo familiare. Il valore dell’ISEE conta, ma la priorità è data ai nuclei familiari con più figli a carico.

Ad ottobre le ricariche, ma ecco le cose da sapere per evitare problemi e incertezze

Niente domande quindi, ma come logica vuole in base a quanto scritto prima, fondamentale è avere un ISEE in corso di validità. Non vale quello del 2025, perché scaduto a fine dello scorso anno.

In vista delle ricariche che, come detto, arriveranno presumibilmente ad ottobre, meglio munirsi subito di un ISEE in corso di validità basato sui redditi e sui patrimoni del 2024. Occorre presentare la nuova DSU (Dichiarazione Sostituto Unica) prima possibile quindi. Perché la Carta Dedicata a Te è appannaggio di famiglie con un ISEE al di sotto di 15.000 euro.

Per i nuovi beneficiari della Carta Dedicata a Te, cioè per chi la prenderà la prima volta, va sottolineato che occorrerà aspettare la convocazione del Comune con il via libera alla ricarica con il conseguente messaggio di ritiro della carta (il bonus va su una carta simile alle comuni carte di credito ricaricabili, ndr) presso un ufficio postale. Per chi invece ha preso il bonus lo scorso anno, la ricarica andrà direttamente sulla card già in loro possesso. Attenti al dichiarante della DSU comunque. Perché la card è intestata a chi presenta la DSU per l’ISEE.

Nel caso in cui il dichiarante da un anno all’altro è cambiato (magari da moglie a marito e viceversa), cambia anche la card. E in questi casi la ricarica arriva su una nuova card intestata al dichiarante della DSU di quest’anno e non sulla vecchia, intestata al dichiarante della DSU dell’anno scorso.

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