Aumento pensioni: le cifre dal primo gennaio 2027

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di: Giacomo Mazzarella

Pensioni 2027

L’aumento delle pensioni di gennaio 2027 può in qualche modo già essere quantificato basandosi però su un tasso di inflazione non ancora ufficializzato ma che risulta essere abbastanza probabile dopo quanto è emerso nell’ultimo Documento di Economia e Finanze (DEF) approvato dal Consiglio dei Ministri ad aprile scorso. Il meccanismo della perequazione da gennaio 2027 tornerà a ritoccare gli importi delle pensioni come accade ogni anno. In base all’andamento del tasso di inflazione calcolato dall’Istat secondo l’indice FOI. Questo produrrà un incremento delle prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall’INPS nel 2027 in misura pari al 2,8% (ma serve l’ufficialità, ndr). Con il solito meccanismo perequativo a scaglioni progressivi che adesso andremo ad analizzare. L’aumento rispetto al passato sarà più cospicuo perché sarà più alto il tasso di inflazione registrato. A conti fatti, ecco le cifre che un pensionato dovrebbe aspettarsi adesso in vista del rateo di pensione di gennaio 2027

Aumento pensioni: le cifre dal primo gennaio 2027

Come detto manca la conferma ufficiale. In effetti serve che l’Istat confermi il tasso di infalzione che si ipotizza si assesterà al 2.8%. Poi l’iter prosegue con il decreto del Ministero del Lavoro e la successiva circolare INPS sui nuovi importi di pensione per l’anno 2027. Al momento è probabile che il tasso di inflazione sarà pari al 2,8% come detto e su questo si possono ipotizzare le nuove cifre per i pensionati. Saliranno le pensioni del 2,8%, o almeno quelle di importo fino a quattro volte il trattamento minimo. Parliamo di pensioni da circa 2.450 euro lordi al mese. Per la parte superiore di pensione e fino a cinque volte il trattamento minimo, cioè fino a circa 3.100 euro lordi al mese, la perequazione sarà tagliata al 90% del tasso previsto e quindi l’aumento sarà del 2,52%. Per la parte ancora superiore invece si applicherà la rivalutazione al 75% del tasso di inflazione e quindi l’importo salirà del 2,1%.

Ecco come salgono assegno sociale e minime nel 2027

L’aumento come dicevamo riguarderà sia i trattamenti previdenziali e quindi le classiche pensioni percepite dai contribuenti e sia i trattamenti assistenziali come per esempio l’assegno sociale. Oggi il trattamento minimo dell’INPS è pari a 611,85 al mese. In virtù del 2,8% di aumento le pensioni minime nel 2027 saliranno a circa 628 euro al mese. Invece l’assegno sociale che oggi è pari a 646,24 al mese salirà a circa 664 euro circa. Per quanto concerne le altre prestazioni previdenziali ci si deve rifare a quanto scritto in precedenza, con la perequazione a scaglioni e con i tagli sulle pensioni più elevate.

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