Novità bollo sui conti correnti, 118 euro, salasso in arrivo ecco per chi

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di: Giacomo Mazzarella

conti correnti

Il decreto numero 38 del 2026, cioè il famoso Decreto Fiscale all’articolo numero 12 porta in dote una cattiva notizia che riguarda i conti correnti. Aumenta il bollo da pagare che passa dai precedenti 100 euro a 118 euro. La novità è entrata in vigore dal 28 marzo scorso e quindi è già attiva. Ma chi sono i soggetti colpiti e che operazioni vengono colpite?

Novità bollo sui conti correnti, 118 euro, salasso in arrivo ecco per chi

La novità è già in vigore ed aumenta il costo per alcuni correntisti. Non si parla però di persone fisiche. Infatti, si parla di società, enti e gli altri soggetti a cui adesso cresce esponenzialmente l’importo dovuto per l’imposta che si paga su estratti conto e simili. Nulla cambia per i contribuenti normali, per le già citate persone fisiche che continuano a pagare i soliti 34,20 euro al superare della giacenza media di 5.000 euro.

Per le persone fisiche non cambia niente

Un aumento pesante per le società, sia di persone che di capitali, per le associazioni e così via dicendo. Va ricordato comunque che si parla di un bollo da versare nel momento in cui la banca invia all’intestatario del conto la comunicazione periodica. In parole povere, al contrario di quanto si crede, non si paga il bollo per il semplice fatto che esiste un rapporto di conto corrente. Va anche detto che i 118 euro sono annuali e quindi in base al frazionamento di invio delle comunicazioni, si paga una rata. Se si tratta di invio una sola volta all’anno i 118 euro si pagano una sola volta. Se ogni 6 mesi, l’importo è diviso in due rate da 59 euro l’una.

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