Chi ha presentato la domanda di rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali adesso potrà verificarne l’esito, scaricare i bollettini, controllare le rate e di fatto, iniziare a pagare in vista della prima scadenza del piano del 31 luglio prossimo. Infatti, è ormai da ieri 23 giugno 2026 che l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso disponibili in rete le comunicazioni delle somme dovute. Di fatto termina l’iter della rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. Ecco cosa devono fare adesso i contribuenti.
Rottamazione cartelle, ecco le rate e i bollettini da scaricare, l’ADER completa l’iter
La comunicazione delle somme dovute, ma anche il prospetto di liquidazione e i bollettini di pagamento. Come da programma, l’iter della rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali arriva a termine. Anzi, con qualche giorno di anticipo rispetto al termine del 30 giugno, l’ADER ha ultimato il suo lavoro. Come tutti sanno i contribuenti dovevano presentare domanda di rottamazione delle cartelle nella quinta versione della popolare sanatoria, entro il 30 aprile 2026. Nella rottamazione quinquies i contribuenti dovevano inserire le cartelle che volevano rottamare tra quelle ammesse che grosso modo erano tutte quelle riferite a debiti di natura contributiva o con lo Stato centrale. Escluse quindi cartelle del bollo auto, dell’IMU, delle multe dei vigili urbani e qualsiasi altro debito nei confronti di Enti pubblici ma diversi da INPS, INAIL ed Erario. Il contribuente poteva spalmare il debito in massimo 54 rate bimestrali ma purché ogni rata non fosse inferiore a 100 euro.
Ecco la procedura da seguire
Adesso i contribuenti conoscono l’ammontare esatto del debito rottamato, conoscono il numero di rate concesse tra quelle che hanno chiesto. E possono iniziare a pagare, visto che anche le rate sono belle e pronte. Infatti, con la comunicazione delle somme dovute e con il prospetto di liquidazione, ci sono anche i bollettini. Sono però solo i primi 12 bollettini bimestrali. Poi andranno scaricati gli altri per chi ha ottenuto piani di dilazione più lunghi. Per scaricare tutto questo, bisogna collegarsi all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. La stessa area utilizzata per la domanda di rottamazione quinquies o di definizione agevolata delle cartelle come effettivamente si chiama la misura. Bisogna prestare attenzione alle diciture della modulistica presente. Perché l’istanza può essere stata accolta del tutto, con i debiti interamente definibili come si dice in questi casi. Oppure ci può essere stato un accoglimento parziale, con alcune cartelle inserite dentro ma escluse dall’ADER e quindi, tornate nell’estratto di ruolo.



