Anche nel mondo dell’auto di ogni famiglia ecco arrivare l’impatto delle nuove tecnologie. La digitalizzazione del rapporto tra cittadino ed enti pubblici non poteva fare sconti e quindi anche le auto (ma anche moto e qualsiasi altro veicolo) finiscono dentro. Dopo l’INPS per pensioni e previdenza, dopo l’Agenzia delle Entrate per fisco e tasse, dopo l’anagrafe della popolazione residente e così via dicendo, anche le auto finiscono nell’era del digitale. Cosa significa? Che presto, come previsto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per diverse questioni burocratiche che riguardano i veicoli degli automobilisti, ci sarà da munirsi di strumenti tecnologici. Dai passaggi di proprietà a operazioni di routine come lo è la revisione periodica del veicolo, cambia tutto.
Revisione auto e passaggi di proprietà: PEC e domicilio digitale obbligatori
La digitalizzazione è la via tracciata per quasi tutte le questioni burocratiche con cui devono interfacciarsi i contribuenti. Per un cambio di residenza si può fare tutto on line sul sito dell’ANPR (Anagrafe della Popolazione Residente). Per il modello 730 di dichiarazione dei redditi, al netto del fatto che esistono ancora CAF, commercialisti e consulenti, si può fare tutto da soli online. Stessa cosa per ISEE, domande di pensione, domande di disoccupazione e così via dicendo. Perfino le cartelle esattoriali o i controlli dell’Agenzia delle Entrate adesso arrivano a casa in formato digitale. E adesso anche per i passaggi di proprietà di chi acquista l’auto, ecco arrivare l’obbligo della PEC e del domicilio digitale. Alla concessionaria quando si va a comperare una auto, bisognerà dare un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) altrimenti la motorizzazione non potrà rilasciare le carte di circolazione. Ma le novità sono solo sui veicoli nuovi? Niente affatto, perché anche i veicoli in circolazione dovranno dotarsi di domicilio digitale. Quando? Nel momento in cui ci sarà da espletare alcune pratiche burocratiche classiche come, per esempio, lo è la revisione auto.
Novità digitali anche per le auto
La novità è dentro la bozza del Nuovo Codice della Strada. Ma su questi argomenti il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha aperto una sorta di sondaggio pubblico con le associazioni del settore per vedere se si può sistemare il nuovo apparato normativo. Resta il fatto che essendo il domicilio digitale ormai la via maestra presa in tanti settori, anche il mondo delle auto finisce dentro la digitalizzazione. E su questo immaginiamo che poco possano fare eventualmente le associazioni di categoria che magari saranno contrarie a questo cambio normativo. Ricapitolando, PEC e domicilio digitale praticamente obbligatori per chi compra un’auto nuova ma anche per chi la compera usata. Perché anche sul passaggio di proprietà la trascrizione dei dati avrà nella PEC un fattore obbligatorio. Come lo avrà la revisione dell’auto e ogni altra operazione che riguarda quel veicolo, dalla immatricolazione alle modifiche strutturali del veicolo da inserire sul libretto di circolazione. Perfino le auto da iscrivere al REVE (Registro Veicoli Esteri), cioè quelli a targa straniera, prevederanno la PEC come requisito per l’iscrizione.



