Figli a carico nel modello 730: età, redditi, Assegno Unico, ecco cosa scaricare

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di: Giacomo Mazzarella

detrazioni figli a carico.

Le detrazioni per carichi di famiglia, per figli a carico e oneri detraibili. Sono argomenti che interessano tutti i contribuenti che si accingono a presentare la dichiarazione dei redditi ogni anno. Possono sembrare argomenti semplici e invece i contribuenti farebbero bene ad approfondire il tutto per comprendere bene fin dove si possono recuperare queste cose. Infatti, soprattutto oggi il sistema fiscale italiano prevede alcune particolarità. Dal 2022 l’ingresso dell’Assegno Unico nel sistema di welfare delle famiglie ha prodotto dei cambiamenti anche per quanto riguarda i carichi di famiglia e le detrazioni per familiari a carico. Un’altra novità nel 2025 invece ha prodotto un correttivo sull’età dei figli che possono essere considerati a carico a tal punto da godere delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi. Ecco il quadro completo delle possibilità e cosa è cambiato.

Figli a carico nel modello 730: età, redditi, Assegno Unico, ecco cosa scaricare

Innanzitutto dobbiamo sottolineare come dal mese di marzo del 2022 le detrazioni per carichi di famiglia hanno subito un notevole cambiamento per l’ingresso nel sistema delle Assegno Unico Universale sui figli a carico fino a 21 anni di età. Da quando è stato introdotto l’Assegno Unico i contribuenti nella dichiarazione dei redditi non possono più sfruttare le detrazioni per i carichi di famiglia. Naturalmente i contribuenti che hanno figli fino a 21 anni di età si trovano in questa situazione perché oltre i 21 anni i figli a carico, sono davvero a carico e danno diritto alla detrazione.

Detrazioni per figli a carico e spese detraibili figli a carico

Le detrazioni per familiari a carico sono una cosa, le detrazioni per gli oneri detraibili invece sono un’altra cosa. E possono riguardare anche i familiari a carico, anche i figli al di sotto di 21 anni di età che rientrano nell’Assegno Unico. Questo perché se una spesa è sostenuta da un figlio anche se rientra nell’Assegno Unico ed è fuori dalle detrazioni per carichi di famiglia, la spesa può essere scaricata dal genitore. Va ricordato che per figlio a carico si intende il soggetto che fino a 24 anni di età non compiuti, ha un reddito entro il tetto massimo di 4.000 euro annui. Mentre a partire dai 24 anni di età, la soglia reddituale annua che il figlio non deve superare è pari a 2.840,51 euro.

Ecco i limiti e le regole

Nel modello 730 quindi, un figlio può dare diritto alle detrazioni per carichi di famiglia se ha una età superiore a 21 anni ed ha redditi sotto 4.000 euro annui. Se invece è più piccolo niente detrazioni in quanto dentro l’Assegno Unico. Ma dal 2025, esiste anche un tetto massimo di età per dare diritto alle detrazioni per familiari a carico. I figli sopra i 30 anni non rientrano mai nelle detrazioni a meno che non siano invalidi. In questo caso non esistono limiti anagrafici. Invece, dal punto di vista delle spese che un figlio ha sostenuto, se non è autonomo economicamente a tal punto da gravare sui genitori, queste spese possono essere scaricate. Parliamo naturalmente di spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, spese di istruzione, di trasporto e così vie dicendo.

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