Ogni inizio del mese tanti pensionati vanno all’incasso della loro pensione spettante. Che sia una qualsiasi banca o che sia la Posta, poco cambia. L’appuntamento con il pagamento delle pensioni è qualcosa che si ripete ogni mese di ogni anno. E maggio come ogni anno è un mese particolare. L’attesa per il rateo del prossimo mese di pensione rischia di essere più lunga rispetto al solito. Il motivo è come sempre legato ai cosiddetti giorni bancabili. Che in banca sono di un certo tipo ed alle poste di un altro. E poi perché il primo maggio coincide con la Festa dei Lavoratori. Ed essendo giorno rosso in calendario, non è mai bancabile sia in banca che alle poste.
Pensioni di maggio, pagamento in ritardo: ecco il calendario in base al tipo di pensionato
In banca i giorni cosiddetti bancabili sono 5 a settimana. Alle Poste invece sono 6 ogni settimana. La differenza è minima, ma a maggio si sentirà parecchio. Infatti, chi prende la pensione alle Poste potrà avere l’accredito già il giorno 2 del mese. Infatti, il primo maggio è venerdì e come detto, giorno festivo per la Festa del Lavoro. E come per esempio per tutte le domeniche, questi giorni festivi non prevedono accrediti. Diverso invece il caso della banca. Visto che non è bancabile il sabato, la pensione slitterà al lunedì (di mezzo anche la domenica). Quindi, solo il giorno 4 del mese di maggio i pensionati che incassano tramite banca, riceveranno l’accredito.
Il cedolino della pensione del mese di maggio
Nulla dovrebbe cambiare per le date di produzione del cedolino di pensione sul sito dell’INPS. Perché come sempre il 21 del mese sul sito dell’INPS è visualizzabile da parte di chi ha accesso al sito dell’INPS con le credenziali SPID, CIE o CNS. Accedendo all’area riservata con le credenziali di accesso ai servizi digitali dell’INPS si può verificare già l’importo da prendere. Su questo pertanto non incide il fatto che a maggio la pensione rispetto al primo giorno del mese arriverà in ritardo.



