Come posso andare in pensione nel 2026? La domanda è comune a tanti contribuenti confusi dalle novità che costantemente arrivano sul sistema pensionistico italiano e dalle notizie che accompagnano le pensioni. Aumento dei requisiti, regole di calcolo, misure che vanno e che vengono generano spesso molta confusione. Ecco una sintesi di tutte le misure disponibili per andare in pensione oggi e tutti i requisiti.
Pensione di vecchiaia ordinaria per chi ha iniziato a versare prima del 1996:
- Almeno 67 anni di età;
- Almeno 20 anni di contributi;
- Almeno 66 anni e 7 mesi di età per chi svolge un lavoro gravoso o usurante ma con 30 anni di contributi effettivi da lavoro (no figurativi, riscatti, volontari, ecc.).
Pensione di vecchiaia ordinaria per chi ha iniziato a versare dopo il 1995:
- Almeno 71 anni di età;
- Almeno 5 anni di contributi;
- Per le donne 4 mesi di sconto sull’età per ogni figlio avuto fino a massimo 16 mesi con 4 o più figli.
Oppure:
- Almeno 67 anni di età;
- Almeno 20 anni di contributi;
- Pensione raggiunta non inferiore all’importo dell’assegno sociale (546,24 euro al mese minimo).
- Per le donne 4 mesi di sconto sull’età per ogni figlio avuto fino a massimo 16 mesi con 4 o più figli.
Pensione anticipata ordinaria (ex pensioni di anzianità):
- Almeno 42 anni e 10 mesi di contributi versati per gli uomini;
- Almeno 41 anni e 10 mesi di contributi versati per le donne.
Pensione anticipata contributiva solo per chi ha iniziato a versare dopo il 1995:
- Almeno 64 anni di età;
- Almeno 20 anni di contributi;
- Pensione pari almeno a 3 volte l’assegno sociale (donne con un figlio 2,8 volte l’assegno sociale, con più di un figlio 2,6 volte).
Ape sociale 2026:
- Rientrare alternativamente negli invalidi, nei disoccupati, nei caregivers o negli addetti ai lavori gravosi;
- Almeno 63 anni e 5 mesi di età;
- Almeno 30 anni di versamenti per invalidi, caregivers e disoccupati, minimo 36 anni di versamenti per gli addetti ai lavori gravosi.
- Caregivers: almeno 6 mesi di convivenza con il familiare disabile grave;
- Disoccupati: Naspi interamente percepita;
- Invalidi: grado di invalidità civile almeno al 74%;
- Lavoro gravoso: attività svolta per 7 degli ultimi 10 anni o per 6 degli ultimi 7 anni.
Quota 41 per i lavoratori precoci:
- Rientrare alternativamente negli invalidi, nei disoccupati, nei caregivers o negli addetti ai lavori gravosi o usuranti;
- Almeno 41 anni di contributi;
- Minimo 12 mesi di contributi versati anche discontinuamente prima dei 19 anni di età;
- Caregivers: almeno 6 mesi di convivenza con il familiare disabile grave;
- Disoccupati: Naspi interamente percepita e ultima Naspi presa almeno 3 mesi prima della domanda di pensione;
- Invalidi: grado di invalidità civile almeno al 74%;
- Lavoro gravoso o usurante: attività svolta per 7 degli ultimi 10 anni o per 6 degli ultimi 7 anni.
Scivolo usuranti 2026
- Rientrare in una delle categorie di lavoro usurante previste dal Dlgs 67 del 21 aprile 2011;
- Attività gravosa svolta per 7 degli ultimi 10 anni o per la metà della vita lavorativa;
- Almeno 61 anni e 7 mesi di età;
- Almeno 35 anni di contributi versati;
- Quota 97,6 completata sommando età e contributi e usando le frazioni di anno.
Pensione di vecchiaia anticipata con invalidità pensionabile:
- Almeno 56 anni di età per le donne;
- Almeno 61 anni di età per gli uomini;
- Minimo 20 anni di contributi versati;
- Invalidità pensionabile almeno all’80%.
Opzione donna cristallizzata per il 2026, versione limitata:
- Appartenere a invalide, caregivers, licenziate o alle prese con aziende in crisi;
- Almeno 59 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2024;
- Almeno 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2024;
- Almeno 60 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2024 per invalide e caregivers con un solo figlio avuto;
- Almeno 61 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2024 per invalide e caregivers senza figli avuti.
Opzione donna cristallizzata senza le ultime limitazioni
- Almeno 58 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2021 per le dipendenti;
- Almeno 59 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2021 per le autonome;
- Almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2021.
La cristallizzazione di quota 103:
- Almeno 62 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2025;
- Almeno 41 anni di contributi completati entro il 31 dicembre 2025.



