La social card conosciuta con il nome di Carta Dedicata a Te è stata confermata per altri due anni dal governo Meloni. Anche nel 2026 e nel 2027 sarà in azione la carta spesa o social card che dir si voglia con cui i contribuenti ormai da diverso tempo hanno a che fare. Ma come funziona la Carta, quando verrà caricata e con che importi?
Anche nel 2026 la Carta Dedicata a Te continuerà ad essere uno strumento molto importante per le famiglie a basso reddito. E come sempre non servirà a nessuno presentare la domanda perché la Carta Dedicata a Te viene assegnata automaticamente. L’importante è avere un ISEE in corso di validità. Serve quindi aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica per avere un ISEE valido nel 2026 e riferito all’annualità reddituale e patrimoniale del 2024. Il limite di ISEE da non superare resta sempre quello dei 15.000 euro come per gli anni precedenti. Ripetiamo, dal momento che non serve domanda, l’unico adempimento a cui sono chiamati i contribuenti è quello dell’ISEE.
La nuova Carta Dedicata a Te nel 2026: importi, date di ricarica e istruzioni
L’organismo da cui parte tutto è come sempre l’INPS. L’Istituto Previdenziale produrrà una graduatoria degli assegnatari divisi per Comuni. Tutti i soggetti con un ISEE sotto i 15.000 euro finiranno nella graduatoria che di fatto è a scorrimento e fino ad esaurimento risorse.
Perché nella manovra vengono stanzianti dei fondi che serviranno a liquidare la Carta Dedicata a Te a tutti gli aventi diritto man mano che sfila la graduatoria. Dove i potenziali beneficiari verranno distinti oltre che per limite di INSE (dal più basso al più alto), anche per composizione del nucleo familiare, favorendo i nuclei con più figli a carico.
Come funziona la nuova annualità di Social Card
I già beneficiari degli altri anni, riceveranno semplicemente una nuova ricarica sulla stessa Carta Dedicata a Te in loro possesso. A meno che quest’anno non hanno cambiato soggetto dichiarante nella DSU e quindi nell’ISEE. In quel caso come per chi non l’ha ricevuta lo sc orso anno, bisognerà attendere la disposizione dell’INPS e del Comune con la necessità di andare a ritirare la Carta Dedicata a Te presso gli Uffici Postali.
Per quanto concerne gli importi, nulla è ancora chiaro, ma probabilmente sarà sempre da 500 euro la ricarica. E se i termini saranno i soliti, dopo l’estate dovrebbe essere ricaricata con l’obbligo di attivazione con il primo acquisto da fare entro il mese di dicembre del 2026 e con la necessità di terminare i fondi assegnati, pena la loro perdita, entro febbraio dell’anno successivo.
Per quanto riguarda le possibilità di utilizzo, niente contanti come al solito. La Carta Dedicata a Te non sarà mai utile a prelevare contanti dagli sportelli ATM. Infatti, serve solo per l’acquisto di generi alimentari di primaria necessità.



