Automobilisti, novità: luce bianca semafori, di cosa si tratta 

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di: Giacomo Mazzarella

semaforo

Ci sono delle certezze nella vita di tutti i giorni per gli italiani. Una di queste sono i semafori. Sembrerà strano ma il semaforo fa parte della vita di tutti i giorni. Per le strade di ogni città la circolazione spesso viene gestita tramite queste apparecchiature. Che sono spesso il dolore degli automobilisti, per via delle multe, adesso rese più semplici da strumenti tecnologici come il T-Red. Rosso, verde e giallo sono i colori del semaforo che tutti conoscono, dagli automobilisti più esperti a quelli meno esperti, dai pedoni agli utenti della strada con bici, monopattini e così via dicendo. Adesso però rischia di diventare una assoluta rivoluzione il fatto che per i semafori arriva una nuova luce, un nuovo colore, cioè il bianco.  

Automobilisti, novità: luce bianca semafori, di cosa si tratta 

Rischia di essere una modifica sostanziale della vita di tutti i giorni la novità che riguarda i semafori. Oggi tutti sanno che con il semaforo rosso non si può passare, che con il verde significa via libera e con il giallo, bisogna rallentare per poi fermarsi al successivo rosso. E la nuova luce bianca cosa significa? 

Al momento è solo una semplice idea, una mera possibilità ma è bastato che qualcuno abbia avanzato tutto questo per scatenare la curiosità di tanti. La quarta luce ai semafori, e così dopo il rosso, il giallo e il verde, ecco il biianco. Pare che dietro l’idea ci siano anche dei risvolti ambientali oltre che di smaltimento del traffico cittadino, spesso congestionato. Ma tutto parte dalle nuove auto a tecnologie avanzate, cioè le auto a guida autonoma che hanno tecnologie che le connettono l’una con l’altra. In questo modo la quarta luce ai semafori andrà incontro a problematiche di circolazione di questi veicoli.  

Le nuove tecnologie al servizio della circolazione stradale

Nel momento in cui scatterà la luce bianca al semaforo, la circolazione sarà gestita da una sorta di intelligenza artificiale presente sui veicoli di ultima generazione. E per gli avventori “normali” delle strade, cioè quelli che guidano veicoli normali e alla vecchia maniera, la soluzione sarà seguire il veicolo davanti facendosi regolare dalla tecnologia. Più facile a spiegarsi che a farsi, perché di fatto c’è chi è scettico su questa modifica votata alle nuove o nuovissime tecnologie. Anche perché pare che la luce bianca sarà capace di attivarsi solo ed esclusivamente quando a quel determinato incrocio regolato dal semaforo, ci sia una presenza in numero cospicuo di veicoli a guida autonoma e in connessione con altri simili.  

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