Le bollette delle utenze domestiche nei bilanci familiari erano e restano una voce di spesa tra le più alte. Arrivare a fine mese con i redditi di oggi e con tutte le difficoltà dettate da inflazione, aumento del costo dei carburanti e così via dicendo, è un’autentica impresa. E anche le bollette di luce, acqua e gas, soprattutto alla luce degli aumenti degli ultimi tempi, concorrono alle difficoltà che registrano milioni di contribuenti e milioni di famiglie. Ecco perché un bonus, uno sconto o una agevolazione, sono fattori che interessano molti. Oggi analizziamo il bonus sociale su luce e gas, che può arrivare a garantire oltre 500 euro di sconto sulla spesa che una famiglia sostiene. Naturalmente ci sono vincoli, limitazioni di platea e regole particolari. Ma si tratta di una agevolazione il cui appeal non è secondario.
Oltre 500 euro di bonus su luce e gas nel 2026, ecco a chi spetta
Il bonus sulla bolletta della luce e su quella del gas è in funzione pure nel 2026. E come detto può arrivare a circa 500 euro. Tutto ufficiale perché è stata Arera a pubblicare i nuovi importi dei cosiddetti bonus sociale. Importi validi dal primo trimestre 2026. L’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente ha fatto ciò che fa ogni anno. La prassi vuole che l’Arera aggiorna ogni anno i parametri e gli importi delle agevolazioni che restano appannaggio di famiglie e contribuenti a basso reddito. I cosiddetti fragili, che per i bonus sociali sono quelli con un ISEE sotto una determinata soglia e con agevolazioni crescenti in base al numero di figli a carico presenti nel nucleo familiare.
Bonus sociali senza domanda, ma bisogna avere un ISEE in corso di validità
Al contrario di tante altre agevolazioni, i bonus sociali di luce e gas non prevedono domande specifiche. Non ci sono istanze da presentare per l’accesso ai benefici dello sconto in bolletta energetica.
Tutto avviene in perfetto automatismo. Con l’unico adempimento a carico degli interessati che è legato alla DSU, ovvero alla Dichiarazione Sostitutiva Unica. Serve un ISEE in corso di validità, infatti, e la DSU è il veicolo con cui un continente può chiedere la certificazione dell’Indicatore della Situazione Reddituale Equivalente del proprio nucleo familiare.
Che poi è il valore che si tiene in considerazione pure per rientrare nel bonus sociale sulle bollette. Solo in presenza di un ISEE in corso di validità Arera potrà concedere il bonus ad una determinata famiglia.
Ecco i requisiti e gli importi per il bonus luce e gas
I bonus sociali come detto sono attivi anche nel 2026. E spettano a famiglie che hanno un ISEE entro 9.796 euro. Parliamo dell’ISEE 2026 che fa riferimento a redditi e patrimoni dell’intero nucleo familiare, rapportati al 2024. Solo per le famiglie che hanno almeno 4 figli a carico al loro interno, la soglia ISEE da non superare per ottenere l’accesso all’agevolazione su luce e gas è pari a 20.000 euro.
Nel dettaglio, il bonus luce vale 146,00 euro per l’intero anno 2026 per famiglie fino a due componenti, 186,15 euro per quelle sopra due e fino a quattro componenti e 204,40 per famiglie ancora più numerose. Il gas invece è più complicato, perché oltre alla distinzione per numero di componenti la famiglia, distingue anche in base alla zona climatica di residenza. Si va da 52,20 a 74,70 euro a trimestre di sconto per le famiglie fino a 4 componenti, e da 60,30 fino a 81,90 euro a trimestre per famiglie oltre i 4 componenti.



