L’Assegno di Inclusione è in vigore dal primo gennaio 2024. Siamo entrati nel terzo anno di funzionamento quindi. C’è chi lo ha preso fin da subito, e nel corso del 2026 si troverà ad essere chiamato al secondo rinnovo. Chi invece sta per terminare il primo ciclo, dovrà provvedere a rinnovarlo per la prima volta. Infatti dopo il primo ciclo il sussidio che ha preso il posto del Reddito di Cittadinanza, si rinnova di 12 mesi alla volta. Ma a prescindere che sia la prima volta che si richiede, oppure che sia il primo rinnovo o il secondo, serve una nuova domanda. E per il 2026 c’è una grande novità.
Assegno di Inclusione 2026, nuova domanda da fare anche per i vecchi beneficiari, cosa cambia adesso?
Ripetiamo, l’Assegno di Inclusione si prende per 18 mesi ed è rinnovabile di 12 mesi per volta presentando una nuova domanda ogni volta. Chi ha preso il sussidio dal primo giorno, ha già provveduto al rinnovo lo scorso anno. Da gennaio 2024 a giugno 2025 infatti sono terminati i primi 18 mesi di beneficio. A luglio del 2025 (o ad agosto 2025 per chi ha cominciato a prenderlo a febbraio 2024, a settembre 2025 per chi ha cominciato da marzo 2024 e così via dicendo) questi soggetti hanno dovuto presentare nuova domanda.
Restando un mese fermi senza sussidio per poi riprendere a percepire il benefit da agosto. Un mese di vuoto che il governo lo scorso anno tamponò con un pagamento straordinario ed una tantum fino a massimo 500 euro.
Un pagamento aggiuntivo da 500 euro per chi percepiva un sussidio pari o superiore a 500 euro al mese, oppure pari all’importo del sussidio precedentemente percepito per chi prendeva cifre inferiori. E poi nei mesi successivi al rinnovo, a partire dal primo mese del nuovo ciclo, ecco di nuovo la solita cifra percepita con il ciclo precedente.
Nessuno stop di un mese tra un ciclo e l’altro di ADI
Oggi le cose sono cambiate. Non c’è più un bonus una tantum nel mese di pausa perché questo mese di pausa è scomparso. Prendiamo ad esempio chi ha rinnovato a luglio scorso l’Assegno di Inclusione. Questo soggetto adesso termina i 12 mesi di fruizione a luglio 2026.
E ad agosto se ha ancora i requisiti utili all’Assegno di Inclusione, dovrà presentare nuova domanda. Ma non resterà un mese senza sussidio. Infatti la novità del 2026 è che l’Assegno di Inclusione diventa senza soluzione di continuità. Ma il primo mese del nuovo ciclo è pagato al 50% dell’importo precedente. In parole povere, sussidio senza soluzione di continuità adesso, ma con il mese a cavallo tra un ciclo e l’altro che viene pagato la metà.



