Disability card: invalidi e inabili dal 36%, ecco a cosa serve e come si richiede

Immagine di di: Giacomo Mazzarella

di: Giacomo Mazzarella

Invalidità civile 74%

Uno strumento unico a livello di Comunità Europea con cui gli invalidi possono essere identificati e possono godere di alcuni vantaggi e di servizi gratuiti o a costo agevolato. Questa è la Disability card che nel 2026 il governo con l’ultimo decreto Fiscale ha confermato e finanziato con 1,6 milioni di euro. Ma di cosa si tratta, a chi viene assegnata, come si richiede sono tutte cose da comprendere per non perdere l’occasione di sfruttare questo diritto delle persone affette da handicap.

Disability card: invalidi e inabili dal 36%, ecco a cosa serve e come si richiede

La Disability card è nata nel 2022 e recentemente è stata oggetto di una nuova direttiva UE che anche l’Italia deve recepire e mettere in funzione tramite decreti attuativi. Nel frattempo, come detto in premessa ed in attesa dei decreti di attuazione, l’esecutivo ha deciso di confermare la misura per il 2026 come per gli anni precedenti. Ecco, in sintesi, tutte le cose da conoscere per questo strumento ulteriore per soggetti che hanno una determinata invalidità.

Disability card, come richiederla

La domanda per ottenere la Disability card va presentata sul sito INPS nell’area riservata ai servizi digitali. L’accesso come sempre si fa con le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi). In alternativa ci si può rivolgere per l’assistenza nella richiesta da alcune associazioni di categoria. Le associazioni sono ANMIC (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili), UICI (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti), ENS ( Ente nazionale sordomuti), ANFFAS (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo).

Come si riceve la card dopo la domanda

A corredo della domanda va inserita una fototessera nel formato e con le modalità previste dalla procedura telematica presente sul sito dell’INPS. La Disability card, infatti, è una tessera magnetica di riconoscimento con impressa la foto, i dati anagrafici del titolare e il QR code che la rende dinamica nel suo utilizzo. Infatti, una volta in possesso basterà mostrarla per godere dei suoi vantaggi senza dover presentare altri documenti. Solo chi è stato riconosciuto disabile dalle Commissioni Mediche Invalidi Civili ASL/INPS dopo il 2010, dovrà allegare alla richiesta anche il verbale di riconoscimento. L’istruttoria per verbali successivi al 2010 non prevede alcun documento da allegare perché le banche dati e gli archivi permettono all’INPS di verificare la situazione direttamente.

La card arriva a casa del diretto interessato in base all’indirizzo che ha inserito nel modulo di domanda. E la sua durata è fino a quando permangono le condizioni di disabilità che ne hanno decretato il diritto all’accesso.

Disability card, elenco dei beneficiari e requisiti

La Disability card è uno strumento destinato a determinate categorie di soggetti fragili o vulnerabili. Per ottenerla bisogna appartenere alle seguenti categorie:

  • gli invalidi civili maggiorenni con un grado di invalidità non inferiore al 67%;
  • invalidi civili sotto i 18 anni di età;
  • titolari di indennità di accompagnamento;
  • titolari dei benefici della legge104;
  • ciechi o sordi civili;
  • invalidi titolari dei diritti stabiliti dalla legge 222/1984 (invalidità pensionabile);
  • invalidi o inabili al lavoro per cause inerenti al lavoro stesso con grado di invalidità non inferiore al 36% o con diritto all’assegno per l’assistenza;
  • titolari di pensione privilegiata per cause di servizio o per cause di guerra.

Cosa si può sfruttare con la Disability card?

Ricapitolando, per chi rientra nelle categorie prima descritte c’è la possibilità di chiedere la Disability card. Una tessera magnetica che garantisce l’accesso a servizi gratuiti o a costi agevolati. Si può usare in tutta Europa basta mostrarla e senza la necessità di produrre documenti aggiuntivi.

Ai titolari della card la normativa offre agevolazioni sui trasporti. Con tariffe agevolate o gratuite per treni, bus, traghetti e così via dicendo. Inoltre, offre riduzioni o altre agevolazioni per l’ingresso a teatri, cinema, mostre, parchi archeologici e musei. Attenzione, a determinate condizioni la Disability card offre vantaggi anche a chi accompagna il disabile.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest