Sta finendo l’anno 2026 e molte lavoratrici continuano a chiederci tramite i quesiti che ci inviano in redazione, quando potranno fare domanda per il bonus mamma lavoratrice. Una misura confermata dal governo con la scorsa legge di Bilancio e pure potenziata. E dal momento che dovrebbe valere 720 euro ecco che l’interesse di tante è elevato.
“Buon pomeriggio, sono Letizia una vostra lettrice da tempo. Volevo chiedervi se sapeste qualcosa relativamente al bonus mamma lavoratrice da 60 euro al mese. Lo scorso anno ho ricevuto il bonus da 40 euro per i 4 mesi di assunzione che avevo avuto ma quest’anno ho lavorato per l’intero anno. Per questo sto attenta a capire quando fare domanda per non rischiare di superare la data di presentazione. Il fatto è che sul web e sul sito dell’INPS non trovo nulla. Mi chiedevo se aveste delle indicazioni al riguardo.”
Bonus mamma lavoratrice 2026: 720 euro da chiedere, ecco le ultime novità
In effetti la nostra lettrice è solo una delle tante mamme lavoratrici che ci chiedono numi sul bonus 2026. Una misura come detto confermata e potenziata dal governo. Perché mentre nel 2025 valeva 40 euro al mese e quindi 480 euro l’anno adesso vale 60 euro al mese e di conseguenza 720 euro l’anno. Ma al momento le domande non si possono ancora presentare. Pertanto, chi crede di essere fuori tempo massimo per la domanda, come alcune nostre lettrici ci chiedono, può stare tranquilla. Nulla è ancora perduto per il momento. La procedura di avvio del bonus deve ancora vedere i natali e noi lo comunicheremo come sempre in anteprima non appena avremo dati e date ufficiali. Anche noi aspettiamo comunicazioni ufficiali da parte dell’INPS che, come lo scorso anno, sarà l’Ente che riceverà le domande ed elargirà il bonus mamma lavoratrice. Il bonus mamma lavoratrice nasce per essere erogato mensilmente, ma come si può facilmente comprendere, come accaduto lo scorso anno, visti i tempi, il tutto finirà con una erogazione una tantum a conguaglio di tutti i mesi di assunzione effettivamente svolti nel 2026.
Le ultime informazioni per la misura confermata per il 2026
Per non generare false aspettative però meglio fare un rapido vademecum su cosa è il bonus, a chi va, quali mamme lavoratrici possono prenderlo e così via dicendo. Se consideriamo il 2025, il via alla domanda scattò a fine ottobre. Era l’avvio della fase di sperimentazione del bonus e quindi qualcuno credeva che il 2026 sarebbe stato differente visto che si parla di misura già a regime. Invece nulla di tutto questo. La speranza comunque è che anche per il bonus mamma lavoratrice 2026 si parta nell’ormai imminente nuovo mese.
Come previsto dal Decreto-legge numero 95 del 2025, meglio noto come Decreto Omnibus e poi dall’ultima legge di Bilancio, al posto di una serie di esoneri contributivi e di sgravi per le mamme lavoratrici nacque un bonus da 40 euro al mese per ogni mese di assunzione della madre lavoratrice. Un bonus che con la manovra entrata in vigore dallo scorso primo gennaio, passò a 60 euro al mese. Il nuovo bonus mamme 2026 riguarda mamme lavoratrici con un reddito fino a 40.000 euro. La cifra erogata sarà in base ai mesi di assunzione nel 2026, se dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato. Ma il bonus vale anche per le lavoratrici autonome o libere professioniste. L’importante è essere madri di almeno due figli di cui il più piccolo deve essere al di sotto di 10 anni di età. Ma se i figli sono almeno 3, il bonus spetta a condizione che il figlio più piccolo sia sotto i 18 anni.
La domanda e la procedura per il nuovo bonus mamma lavoratrice 2026
Quindi, il bonus mamma lavoratrice da 720 euro confermato nell’ultima legge di Bilancio prevede espressa domanda da parte delle interessate. Una domanda che va fatta sul sito dell’INPS ed in maniera telematica. Nella domanda vanno indicati i dati anagrafici dei figli, vanno indicati in autodichiarazione i mesi di effettiva attività lavorativa svolta e va indicato un IBAN per l’accredito. Bisognerà collegarsi al sito INPS, accedendo con le solite credenziali di accesso ai servizi digitali della PA, cioè con SPID, CIE e CNS. Oppure si può chiamare il contact center INPS al numero 803 164 da rete fissa oppure 06 164 164 da cellulare. Naturalmente è sempre disponibile il canale dei Patronati. Come detto, per le domande bisogna attendere sperando che tutto diventi più rapido e che si arrivi come lo scorso anno, ad erogazioni a dicembre per il bonus.



