ISEE università 2027: bisogna pagare la modifica o no? Ecco le soluzioni

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di: Giacomo Mazzarella

ISEE università

L’ISEE è lo strumento che milioni di famiglie usano per ottenere prestazioni agevolate, bonus e tanto altro. Serve per l’Assegno di Inclusione delle famiglie a basso reddito. Serve per determinare il corrispettivo da versare per la mensa scolastica per esempio. Ma anche per i bonus sociali di luce e gas sulle bollette, per bandi sui libri di testo e anche per le spese universitarie. Ed è in quest’ultimo caso che le famiglie devono adoperarsi per avere l’ISEE universitario. Una versione di ISEE specifica per chi ha esigenze di questo genere, per ottenere riduzioni sulle tasse universitarie, per rientrare in alloggi agevolati per gli studenti fuori sede, per accedere alla mensa universitaria e per le borse di studio. Molte famiglie hanno già un ISEE ordinario e adesso devono provvedere alla rettifica.

“Buonasera, sono Piera e volevo dei chiarimenti e se possibile dei suggerimenti. Mia figlia si è iscritta all’Università. Adesso per tasse e borse di studio il portale dell’Ateneo ci chiede di indicare l’ISEE del nucleo familiare. Ma chiedono l’ISEE universitario anche se a tutti gli effetti nulla cambia come valore rispetto all’ISEE ordinario. Che naturalmente non abbiamo visto che ad inizio anno non avevamo figli universitari. Ho chiamato il CAF a cui mi rivolgo sempre e mi ha detto che si può fare ma che costa 20 euro. Io sapevo che l’ISEE è gratuito. Che i CAF vengono rimborsati dallo Stato. Posso lamentare tutto questo o l’ISEE universitario è a pagamento?”

ISEE università 2027: bisogna pagare la modifica o no? Ecco le soluzioni

Partiamo da una serie di considerazioni riguardo il caso specifico della nostra lettrice. Il CAF della nostra lettrice non ha fatto nulla di illecito nel chiedere un corrispettivo per l’ISEE. Ormai dal 2023 lo Stato ha deciso di non rimborsare gli ISEE ai CAF se si tratta di un ISEE successivo al primo dello stesso nucleo familiare, se la correzione arriva perché nella prima versione sono stati commessi errori e dimenticanze, siano esse di un conto corrente piuttosto che di una rendita catastale. Se non sono sopraggiunte variazioni al nucleo familiare il secondo ISEE o quelli ancora successivi sono a pagamento e in genere le cifre variano da CAF a CAF e arrivano anche a 25 euro. In effetti l’ISEE per una famiglia anche al CAF è gratuito e resta tale se si presenta una nuova DSU nel caso di variazioni del nucleo familiare. Ma per le altre variazioni il pagamento è ammesso.

ISEE gratuito o no? Perché il CAF per l’ISEE universitario vuole un corrispettivo?

Per quanto concerne l’ISEE universitario, a prescindere che nulla cambi rispetto all’ISE ordinario, le Università lo richiedono sempre. Perché l’ISEE ordinario presenta una fotografia non sempre corretta della situazione economica e patrimoniale di quel determinato studente. L’ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario può essere differente da quello ordinario nei casi di studenti autonomi e fuori sede per esempio. Uno studente può essere a carico dei genitori o meno, può comparire in un ISEE da solo o può essere attratto nel nucleo familiare dei genitori. Poi ci sono i casi di genitori separati, di genitori non conviventi e così via dicendo. Tutti fattori che incidono sull’ISEE dello studente, quando per esempio lui compare nell’ISEE del genitore con cui vive, ma dove per determinare il giusto valore del suo ISEE si devono considerare anche i redditi del genitore non convivente attratto nel nucleo dello studente.

Ecco le soluzioni da adottare

Tutte situazioni che rendono necessario l’ISEE universitario e che costringono tutte le famiglie ad averne uno a prescindere dalla situazione del nucleo familiare. La situazione della nostra lettrice è comune a tante famiglie, soprattutto all’avvio di un anno accademico e alla prima iscrizione del figlio studente. Perché naturalmente l’anno prossimo la nostra lettrice fin da gennaio nel richiedere il nuovo ISEE lo chiederà anche universitario, non pagando nessun corrispettivo.

Oggi invece la modifica o l’integrazione richiesta al CAF la costringe a pagare. L’unica alternativa è la versione precompilata dell’ISEE sul sito dell’INPS. Ma non in modifica dell’ISEE ordinario. Perché questo è già stato chiuso ed inviato all’INPS dal CAF. E l’unico che può correggere quell’ISEE passando anche alla versione universitaria, è lo stesso CAF dell’ISEE ordinario. Con l’onere a carico del contribuente come detto in precedenza. L’alternativa, anche se sconsigliata da parte nostra è di provvedere a una nuova DSU ed a richiedere un nuovo ISEE, stavolta indicando anche la versione universitaria. Accedendo con SPID, CIE o CNS al sito dell’INPS nell’area dedicata all’ISEE precompilato, si può procedere in autonomia. Facendo di fatto da capo l’ISEE che una volta ottenuto, diventerà quello in corso di validità al posto di quello prodotto con il CAF.

 

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