Pensioni di vecchiaia per i nati nel 1961 e 1962: nuovi requisiti e regole

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di: Giacomo Mazzarella

Pensioni di vecchiaia

Salgono i requisiti per andare in pensione. L’ultima legge di Bilancio ha fissato l’asticella. Ed il 2027 si aprirà con un aumento dei requisiti delle pensioni. Pochi dubbi al riguardo, anche perché i margini per detonare questo incremento non ci sono. La maggioranza del governo aveva deciso di riservarsi la possibilità di intervenire ad anno in corso per detonare l’aumento ma evidentemente così non si può fare. Da quando l’Italia non è riuscita a rientrare nel deficit al 3% che avrebbe garantito maggiori margini di manovra per la prossima legge di Bilancio, nessuno parla più di uno stop agli adeguamenti per l’aspettativa di vita. E se nel 2027 un mese in più di età pensionabile, per esempio, può essere un aumento sopportabile, per i nati nel 1961 e nel 1962 la pensione di vecchiaia si sposterà in avanti davvero in maniera pesante.

Come andranno in pensione i nati nel 1961 e come ci andranno i nati nel 1962?

Partiamo con le pensioni di vecchiaia per i nati nel 1961. Si tratta di contribuenti che arrivano a compiere i 67 anni di età solo nel 2028. Troppo tardi per evitare di finire nel pesante inasprimento previsto per il 2028. Perché se nel 2027 la pensione di vecchiaia si centrerà con 20 anni di versamenti e con 67 anni e un mese di età, nel 2028 ci vorranno 67 anni e 3 mesi. A dire il vero la regola presupponeva che fin dal 2027 l’aumento dovesse essere di 3 mesi. Il governo però ha deciso di alleggerire l’immediato carico portandolo a un mese solo nel 2027 ed a 3 mesi dal 2028. Resta il fatto che i nati nel 1961 dovranno aspettare tre mesi in più per andare in pensione.

Pensioni di vecchiaia per i nati nel 1961 e 1962: nuovi requisiti e regole

Ad esclusione di quelle poche categorie tutelate perché svolgono un lavoro gravoso o usurante, un aumento vero si materializzerà nel 2028. Con ben tre mesi in più di attesa per quanti puntavano alla quiescenza in quell’anno. Ma se per i nati nel 1961 che sono coloro che hanno nel 2028 l’anno di rientro nel perimetro della pensione di vecchiaia, per i nati nel 1962 il rischio è ancora peggiore. Perché già si parla del nuovo step degli aumenti, con una risalita di ulteriori 3 mesi (le ipotesi migliori parlano di 2 mesi in più) nel 2029. Proprio nell’anno in cui i nati nel 1962 dovrebbero arrivare ai 67 anni di età canonici. Per loro si aprirebbero in questo caso, le porte della pensione di vecchiaia a 67 anni e 6 mesi. Un vero e proprio salasso quindi con 6 mesi di attesa in più.

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