Dall’INPS un indennizzo pari alla pensione minima dai 57 anni di età, ecco quando

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di: Giacomo Mazzarella

pensione minima indennizzo commercianti.

Ci sono delle misure che possono essere facilmente sfruttate dai contribuenti purché facciano le cose come devono essere fatte. Per esempio, esiste una sorta di pensione minima che si può percepire addirittura dai 57 anni di età e che accompagna, con tanto di contribuzione figurativa, alcuni contribuenti al raggiungere la loro vera pensione di vecchiaia. Lo spaccato del tessuto produttivo interessato da questa misura è quello dei commercianti, dei pubblici esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche in forma itinerante e senza sede fissa e i rappresentati o agenti di commercio. La misura si chiama indennizzo commercianti. Ecco come funziona lo strumento tra il previdenziale e l’assistenziale.

Dall’INPS un indennizzo pari alla pensione minima dai 57 anni di età, ecco quando

Indennizzo commercianti INPS.

Chiudere l’attività commerciale definitivamente, riconsegnare la licenza e le autorizzazioni al Comune dove è situata geograficamente l’attività e cancellarsi dai Registri della Camera di Commercio o del REA. Sono questi i passaggi propedeutici alla domanda di indennizzo commercianti. Una misura che a conti fatti diventa una vera pensione mensile, pagata dall’INPS con lo stesso calendario delle pensioni normali e fino al completamento del diritto alla pensione di vecchiaia. La misura di importo è pari a quello della pensione minima prevista nell’anno di uscita. Ed è indicizzabile al tasso di inflazione, perché come si adegua il trattamento minimo INPS ogni anno in base all’andamento del costo della vita Istat, così si adegua l’indennizzo commercianti.

Come funziona l’indennizzo nel 2026

La misura nel 2026 vale 611,84 euro al mese. A tanto infatti ammonta l’attuale trattamento minimo INPS. I soggetti che possono sfruttare la misura indicati in premessa, possono farlo a partire dai 57 anni di età. Ma solo se la richiedente è uan donna. Se la titolare dell’attività cessata è una donna, l’indennizzo può essere richiesto a partire dai 57 anni di età. Per gli uomini invece la soglia anagrafica parte dai 62 anni di età. Un requisito importante è quello dell’iscrizione come commerciante. Infatti per il diritto alla pensione minima prevista dall’indennizzo commercianti c’è bisogno di almeno 5 anni di versamenti alla Gestione Pubblica INPS artigiani e commercianti. Duranti i mesi e gli anni di godimento dell’indennizzo commercianti, l’interessato matura anche una sorta di contribuzione figurativa. In pratica anche ad attività cessata, vengono aggiunti contributi che possono tornare utili sia per il calcolo che per il diritto alla pensione di vecchiaia vera e propria. L’indennizzo dura fino al raggiungimento dell’età pensionabile qualunque essa sia. Infatti, se oggi l’età pensionabile p pari a 67 anni dal 2027 si passerà a 67 anni e un mese mentre nel 2028 si passerà a 67 anni e 3 mesi.

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