Il gran caldo di queste settimane impone accorgimenti per i cittadini. Temperature record, con picchi di oltre 40 gradi in diverse città d’Italia e la popolazione boccheggia. Ventilatori, condizionatori e qualsiasi altro strumento utile a rinfrescare gli ambienti sono all’ordine del giorno. Questo nelle case, che altrimenti diventano case forno autentiche. Ma la stessa cosa vale anche in altri ambienti. Per esempio in auto. Ormai tutte le auto più o meno moderne hanno l’aria condizionata al loro interno. Ma lo sapete che usare l’aria condizionata in auto ha delle severe limitazioni e si rischia di prendere una multa se si sbaglia utilizzo? Ecco quando c’è chi viene multato quando usa l’aria condizionata in auto e in quale caso.
Multa per chi usa l’aria condizionata in auto: ecco quando scatta
Con il gran caldo di questi giorni ecco che l’uso dell’aria condizionata in auto è praticamente inevitabile. La maggior parte degli automobilisti ormai la usa. Viaggiare senza l’ausilio dell’aria condizionata diventa una sorta di tortura. Ma una cosa è viaggiare, circolare e quindi muoversi con l’auto. Un’altra cosa è sostare. Fermarsi in sosta ma lasciare il motore acceso per non perdere i beneficia dell’aria condizionata è qualcosa che tutti fanno. Per esempio, se bisogna aspettare la moglie che è andata al supermercato a fare la spesa. Oppure per aspettare il proprio figlio che esce dalla palestra. Ma un gesto automatico o quasi come è quello del veicolo in sosta con motore acceso diventa suscettibile di multa da parte delle Forze dell’Ordine. Tutto previsto dal Codice della Strada naturalmente.
Ecco i motivi scatenanti di questa pesante norma
Il Codice della Strada vieta di tenere il veicolo in moto durante la sosta. La multa va da 223 euro ma può arrivare fino a 444 euro. Ma occhio a ciò di cui parliamo. Perché naturalmente non sempre si è suscettibili di contravvenzione. Parliamo esplicitamente di sosta, ovvero di un veicolo che magari è messo a bordo strada o in una area di sosta ed è tenuto, come dicevamo, in moto per non perdere il refrigerio del condizionatore durante queste bollenti giornate. Non è in sosta e non si viene multati se per questioni di traffico, il veicolo è in fermata. Può accadere al semaforo, per esempio, o in una coda su una tangenziale o in autostrada. L’auto in moto in questo caso è legittima e non espone ad alcun rischio di violare il Codice della Strada. Ma perché si è deciso di impedire di tenere il veicolo in moto durante una sosta più o meno prolungata? Le regole sono nate soprattutto per motivi ambientali. L’inquinamento atmosferico, per esempio, perché un veicolo in moto continua ad immettere nell’aria gas nocivi. Ma anche l’inquinamento acustico, perché un veicolo in sosta ma in moto, continua a fare rumore. Proprio alla luce del fatto che si contrasta in questo modo l’inquinamento, va sottolineato come per le auto a zero impatto atmosferico non c’è questo vincolo. Chi è alla guida di un veicolo completamente elettrico, per esempio, può tenere in moto il veicolo anche durante la sosta che per i veicoli a combustione o GPL e metano, è vietato.



