Sta arrivando un appuntamento fondamentale per milioni di beneficiari dell’Assegno di Inclusione. Parliamo dell’arrivo della seconda scadenza del sussidio. Perché con il mese di luglio molti percepiranno l’ultima mensilità spettante del secondo giro di ricariche. E bisogna intervenire, ripresentando domanda e sfruttando alcune novità introdotte di recente dal governo.
Assegno di Inclusione, cosa succede ad agosto 2026?
L’Assegno di Inclusione fu introdotto la prima volta nel mese di gennaio 2024. Con la manovra di Bilancio del 2024 infatti il governo Meloni cancellò il Reddito di Cittadinanza e introdusse questo nuovo sussidio. La durata dell’Assegno di Inclusione era pari a 18 mesi per il primo ciclo. Se le condizioni utili al beneficio continuavano ad essere presenti nel nucleo familiare, il sussidio stesso può essere rinnovato di 12 mesi per volta. Chi lo ha preso da gennaio 2024 ha terminato il primo ciclo da 18 mesi a giugno 2025 e terminerà il secondo ciclo da 12 mesi a luglio 2026.
Queste date nascono dal fatto che dopo i primi 18 mesi i beneficiari hanno dovuto attendere un mese di pausa prima di tornare a prendere il sussidio per i 12 mesi successivi (il mese di pausa fu a luglio 2025, ndr). A dire il vero lo scorso anno il governo sanò quel mese di vuoto con una ricarica una tantum fino a 500 euro, ma le date considerano quel mese come di vuoto.
Tanto è vero che il nuovo periodo di 12 mesi partito ad agosto 2025 scade a luglio 2026. Ad agosto, a partire dal giorno uno, gli interessati potranno così presentare una nuova domanda per partire con il terzo mese di fruizione.
Cosa cambia nel 2026 e come viene pagato il mese che una volta era di stop
La novità principale introdotta sull’Assegno di Inclusione quest’anno riguarda la continuità del sussidio perché non ci sarà più il mese di blocco e di conseguenza non ci sarà più nessuna erogazione una tantum straordinaria. Dopo i primi 18 mesi di erogazione ci fu il mese di stop, ma adesso dopo i secondi 12 mesi niente interruzione. E dal 1° gennaio 2026 il mese di sospensione è stato eliminato.
Chi presenterà nuova domanda dal primo agosto 2026 ed entro la fine del mese, prenderà anche quel mese di ricarica, che diventerà il primo mese del terzo ciclo da 12 mesi. La data di incasso prevista è per metà settembre. Mese quest’ultimo che diventerà quindi un mese con doppia ricarica visto che poi il 26 o 27 come sempre, arriverà la ricarica del mese corrente.
Come rinnovare l’Assegno di Inclusione dopo luglio? Ecco date, regole e nuovi importi
Il primo mese di rinnovo, ovvero quello che i beneficiari prenderanno il 15 settembre e che riguarda agosto 2026, prevede però una ricarica ridotta al 50% rispetto ai valori di sempre. Niente stop di un mese, ma mese coperto al 50% quello di continuità quindi.
Dal secondo mese la ricarica di Assegno di Inclusione tornerà a essere erogata nella sua interezza. Ricordiamo che con la partenza del terzo ciclo di fruizione ritorna l’onere e l’obbligo di presentarsi entro 120 giorni ai servivi sociali comunali per il colloquio iniziale. Un passaggio obbligatorio che se disatteso, porta alla sospensione del sussidio fino a colloquio completato.



