Spesso accade che un automobilista a casa propria riceva una multa per una violazione del Codice della Strada. Spesso sono multe per eccesso di velocità e comminate tramite sistema Tutor o autovelox. Oppure multe per il passaggio al semaforo rosso o per divieto di sosta. Una volta arrivata la multa a casa le cose da fare sono sempre le stesse e sono comuni a tutti. Ricordarsi di essere passati in quella determinata strada in quel determinato giorno e a quella altrettanto determinata ora. Per poi passare alla fase successiva. La contestazione del verbale o l’accettazione con successivo pagamento. Ma poi ci sono anche le verifiche sulla bontà della pretesa e la comunicazione dei dati patente del guidatore per evitare nuove multe per mancato adempimento. Tutto complicato, lungo e farraginoso fino a poco tempo fa. Tutto semplificato e veloce oggi con il nuovo servizio SEND, acronimo di Servizio Notifiche Digitali.
Ecco cosa succede agli automobilisti che vengono colti in violazione
Ecco in rapida successione le cose che in genere fa un automobilista quando riceve una multa per essere passato col rosso al semaforo o per superamento dei limiti di velocità con un autovelox. Prima di tutto si fa mente locale, per ricordare se effettivamente quella contestazione è legittima. Se è legittima, bisogna pagare. E andrebbe fatto entro 5 giorni dalla notifica, per pagare la sanzione ridotta. Non tutti ci riescono ad essere così rapidi.
Se invece c’è il dubbio di legittimità, allora ecco che bisognerebbe chiedere gli accessi agli atti, per verificare i fotogrammi che inquadrano l’auto ad essere passata con il rosso col T-Red o sopra la velocità consentita con gli autovelox. Con nell’ombra, l’iter della comunicazione del conducente, perché bisogna comunicare i dati della patente di chi guidava per la decurtazione dei punti patente.
Entro 60 gironi bisogna spedire una lettera alla sede delle Forze dell’ordine che hanno comminato il verbale, dove si manda una copia della patente di chi guidava e a cui andranno decurtati i punti. Chi si dimentica, salva i punti sulla patente, ma si viene multati di nuovo per mancata comunicazione del guidatore. E spesso questa multa è più salata di quella per passaggio col rosso o per eccesso di velocità.
Multe Codice della Strada: In unico portale invio patente guidatore, pagamento o accesso agli atti
Adesso ecco il nuovo servizio SEND della Polizia che permette ad un automobilista, accedendo al portale già attivo con credenziali SPID o CIE, di avere a schermo tutte le multe che ha preso (ma solo quelli dal 4 ottobre 2025 in avanti). Cliccando sul verbale si può attivare la procedura PagoPa per pagare subito la multa, direttamente dal portale e con documenti che hanno effetto legale.
Oppure si può chiedere l’accesso agli atti, scaricando i fotogrammi prima citati che servono per capire se la multa è legittima. E si possono anche inviare immediatamente i dati della patente del guidatore, in modo tale da eliminare subito l’eventuale secondo problema.



