Ritorna il reddito di cittadinanza con 400 euro al mese e ISEE sotto 9.360 euro, proposta all’ARS

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di: Giacomo Mazzarella

reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è una misura che in Italia ha lasciato molti nostalgici. E su questo pochi dubbi nonostante il governo Meloni, a cui si deve l’interruzione del popolare sussidio, ha introdotto in sua sostituzione l’assegno di inclusione. Tra i primi atti del governo Meloni, infatti, c’è stata proprio la cessazione del reddito di cittadinanza. Con l’addio alla misura secondo coloro che erano a favore del sussidio, sono aumentati i casi di povertà assoluta in Italia soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Ed è proprio in questa ottica che il governo regionale siciliano si trova adesso di fronte una nuova proposta di reintegro della misura. Stavolta solo regionale ma come sempre su proposta presentata all’assemblea regionale da parte del gruppo del Movimento 5 Stelle.

Ritorna il reddito di cittadinanza con 400 euro al mese e ISEE sotto 9.360 euro, proposta all’ARS

Il ritorno del reddito di cittadinanza per contrastare la crescente povertà che c’è soprattutto in Sicilia. Questo l’obiettivo dichiarato della proposta presentata da Movimento 5 Stelle all’assemblea regionale siciliana. Che sia una proposta che mette le basi all’avvio della prossima campagna elettorale regionale del 2027 o che sia una proposta da portare a casa subito poco cambia. Il solo nominare il reddito di cittadinanza resta sempre molto interesse.

L’idea che nasce in Sicilia potrebbe anche fare da preludio ad una iniziativa su scala nazionale da parte del Movimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni politiche. Perché se è vero che nel 2027 i siciliani dovranno tornare alle urne per dare all’isola un nuovo governo regionale, è altrettanto vero che si tornerà alle urne anche per la fine della legislatura del governo Meloni. E c’è da scommettere che nel programma elettorale del Movimento 5 Stelle il reddito di cittadinanza sarà un punto cardine. Molti cittadini si aspettano il ritorno della misura.

Ecco i contenuti della nuova proposta

Tornando alla proposta all’Assemblea Regionale Siciliana da parte del gruppo del Movimento 5 Stelle, ecco che l’idea è di concedere un sussidio di 400 euro al mese per 12 mesi a famiglie al di sotto dello stato di povertà. Con un ISEE non superiore a 9.360 euro, con un patrimonio immobiliare entro la soglia di 30.000 euro al netto della casa di abitazione e con un patrimonio mobiliare non eccedente i 6.000 euro.

Sarebbero questi i requisiti per il nuovo reddito di cittadinanza siciliano che però seguirebbe l’idea originale del sussidio di una volta, ovvero l’obbligo di dimostrarsi attivo nella ricerca di soluzioni lavorative e sociali per uscire dalle difficoltà. Quindi l’obbligo di seguire i percorsi di politica attiva del lavoro e di nuova inclusione sociale per tutti i componenti la famiglia beneficiari del sussidio che non hanno percorsi di formazione o studio attivi.

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