Il caregiver è colui che assiste gratuitamente un parente disabile in condizione di gravità e bisognoso di assistenza. Una figura che sta assumendo un ruolo fondamentale in Italia visto l’invecchiamento della popolazione, le problematiche di salute degli anziani, gli importi delle pensioni ed il costo da sopportare per assumere una badante o per pagare una RSA (Residenza sanitaria assistenziale). Sempre più contribuenti diventano caregivers dei loro cari. Una situazione che evidentemente è stata presa in considerazione anche dalle autorità e dai legislatori. Che sovente producono bonus, agevolazioni e normative di carattere assistenziale ed anche previdenziali (basti pensare ai caregivers dentro le pensioni anticipata di Ape sociale e quota 41 precoci) per questi soggetti. Eccone un esempio, con un nuovo contributo da 500 euro da richiedere con domande entro il 18 luglio a Bari.
Un contributo da 500 euro per caregiver di parente disabile, nuovo bonus e nuove domande
I contribuenti che assistono un parente disabile grave, con patologie e infermità che necessitano di assistenza, hanno entro il 18 luglio 2026 una possibilità ulteriore rispetto alle regole nazionali e alle agevolazioni statali. Infatti, a Bari viene avviata la possibilità dio richiedere in bonus da 500 euro, un contributo in unica soluzione ed una tantum ai caregivers. L’iniziativa proviene dalla Regione Puglia, che ha destinato un totale risorse pari a 163.185 euro come si legge nel bando che lancia l’iniziativa.
Fattore predominante lo status di caregiver. Perché i contributi in unica soluzione pari a 500 euro è appannaggio si soggetti che assistono parenti disabili che possono essere:
- Il coniuge,
- Familiari entro il secondo grado;
- Affini entro il secondo grado;
- Familiari entro il terzo grado.
Il parente disabile deve essere invalido al 100% con difficoltà a svolgere i compiti e le necessità della vita quotidiana. In pratica, invalidi che prendono l’indennità di accompagnamento. Solo per i familiari invalidi di terzo grado, è necessario che questi si trovino senza altre persone che possono assisterli in sostituzione eventualmente del caregiver che chiede il bonus. In pratica si devono trovare senza coniugi o genitori o con coniugi e genitori a loro volta disabili).
Come presentare domanda e come ricevere chiarimenti
Il caregiver che può accedere alla prestazione deve essere residente nel Comune di Bari al pari del disabile. Inoltre, devono avere un valore ISEE non superiore a 60.000 euro (elevato a 80.000 euro se l’invalido è un minore). Le domande devono essere presentate con procedura digitale. A domanda presentata, bisognerà attendere l’esito che dipende anche dalla posizione in graduatoria visto che le risorse non sono illimitate e che la misura è fino ad esaurimento delle stesse. I parametri fondamentali che verranno usati per stilare l’elenco degli aventi diritto e delle domande indennizzabili saranno legati all’ISEE. Si andrà in ordine crescente in base al valore ISEE, e se uguale tra due richiedenti, conterà la data di presentazione della domanda. Ripetiamo, le domande scadono il 18 luglio 2026, esattamente alle 23:59. La misura è stata varata con un numero telefonico da contattare per chiarimenti che è lo 080 5772508 (in alternativa, 080 5773972) attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00, e martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle 17.30 oppure con email all’indirizzo:
- helpdesk.avvisocaregiver2026.bari@servizilocalispa.it.



