Dopo la pensione di giugno, che salvo rari casi, è un mese interlocutorio dal punto di vista degli importi dei trattamenti, arriveranno due mesi doc per i pensionati. Si tratta dei mesi di luglio e di agosto che, come cedolini di pensione, sono quelli dove si incassa, spesso, una cifra nettamente maggiore rispetto a tutti gli altri mesi. Insieme a dicembre sono i mesi ricchi per molti pensionati che riceveranno pensioni più alte. E se a dicembre il motivo è la mensilità aggiuntiva chiamata tredicesima, per luglio è la mensilità aggiuntiva chiamata quattordicesima. Ad agosto invece è una questione di tasse. Perché è il primo mese di conguagli fiscali da dichiarazione dei redditi.
In arrivo i mesi ricchi per le pensioni: ecco perché luglio e agosto sono i mesi d’oro
Per i pensionati che hanno dei redditi fino a due volte il trattamento minimo c’è la possibilità nel mese di luglio di prendere una mensilità in più di pensione. Si tratta della quattordicesima mensilità che a differenza della tredicesima di dicembre non equivale più o meno al doppio della pensione percepita.
Infatti, la quattordicesima è a cifra fissa. Ed è variabile in base ai redditi del pensionato e ai contributi versati durante la carriera lavorativa. La quattordicesima sulle pensioni non prevede alcuna domanda da parte dei contribuenti che se rientrano nei redditi prestabiliti la ottengono automaticamente. Serve aver compiuto almeno 64 anni di età entro il 30 giugno. E come detto rientrare nel reddito fino a 2 volte il trattamento minimo (nel 2026 trattamento minimo pari a 611 euro circa al mese). Nel dettaglio la quattordicesima è pari a:
Redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo:
437 euro per ex lavoratori dipendenti con massimo 15 anni di contributi e per gli ex autonomi con massimo 18 anni di contributi;
546 euro per ex lavoratori dipendenti con carriere tra i 16 e i 25 anni di contributi e per gli ex autonomi con carriere tra i 19 ed i 28 anni di contributi;
655 euro per ex lavoratori dipendenti con carriere sopra i 25 anni di contributi e per gli ex autonomi con carriere sopra i 28 anni di contributi.
Redditi sopra 1,5 volte il trattamento minimo e fino a 2 volte:
336 euro per ex lavoratori dipendenti con massimo 15 anni di contributi e per gli ex autonomi con massimo 18 anni di contributi;
416 euro per ex lavoratori dipendenti con carriere tra i 16 e i 25 anni di contributi e per gli ex autonomi con carriere tra i 19 ed i 28 anni di contributi;
501 euro per ex lavoratori dipendenti con carriere sopra i 25 anni di contributi e per gli ex autonomi con carriere sopra i 28 anni di contributi.
La pensione di agosto più alta, ecco tutti i perché
Con il mese di agosto invece i pensionati che riceveranno un rateo più alto sono quelli che vanno a rimborso fiscale e che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro la fine di agosto o al massimo entro i primi giorni di giugno. Sono loro, infatti, quelli che potranno recuperare il rimborso fiscale del modello 730 già con il rateo di pensione di agosto. L’INPS funge da sostituto d’imposta per i pensionati e di conseguenza è l’Istituto che eroga il rimborso fiscale direttamente con la pensione del mese. Come detto per chi ha presentato la dichiarazione dei redditi presto, già il mese di agosto sarà quello dell’incasso dell’Irpef a credito. Naturalmente per chi ha provveduto a presentare la dichiarazione dei redditi in ritardo rispetto alle date prima citate, il rimborso non viene perso ma viene posticipato ai mesi successivi in base alla data di presentazione della dichiarazione.



