Dall’INPS ecco la pensione provvisoria per alcuni contribuenti

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di: Giacomo Mazzarella

Pensione minima

Il sogno di una vita, il meritato riposo dopo una lunga ed estenuante carriera. La pensione può essere ridotta a quanto detto prima perché è la cosa più importante per milioni di contribuenti. Arrivarci non è facile. Prima di tutto bisogna arrivare a maturare tutti i requisiti previsti. Poi bisogna presentare domanda all’INPS ed aspettare l’esito della domanda. Per alcuni contribuenti può essere assegnata anche una pensione temporanea, ovvero provvisoria. E non facciamo riferimento a misure come l’Ape sociale che accompagna l’interessato a 67 anni di età e alla sua pensione di vecchiaia. E nemmeno all’Isopensione che fa lo stesso, ma a carico delle aziende e fino a 7 anni di assegno di prepensionamento. Parliamo di pensioni provvisorie come calcolo.

Dall’INPS ecco la pensione provvisoria per alcuni contribuenti

“La informo che la richiesta presentata è stata accolta e che Le è stata liquidata la pensione di vecchiaia a partire dal mese di….. In allegato troverà il dettaglio della contribuzione e i dati di calcolo utilizzati per la liquidazione della pensione. La liquidazione è stata effettuata IN VIA PROVVISORIA per contribuzione in attesa di conferma. Appena gli uffici disporranno di tutti gli elementi necessari, la prestazione sarà liquidata in via definitiva e si procederà alla corresponsione delle somme ancora dovute ovvero al recupero di quelle corrisposte in eccesso.”

Capita spesso che l’INPS risponda come sopra ad una domanda di pensione di un contribuente. Sia essa una pensione di vecchiaia piuttosto che una pensione anticipata. Ed il motivo è semplice e si evince dalla comunicazione stessa dell’Istituto. Per controlli da effettuare su determinati periodi di contribuzione, l’INPS non ha ancora completato l’istruttoria precisa ed arriva a liquidare una prestazione su cui promette già un ricalcolo. E dopo il ricalcolo a seconda del nuovo esisto, determinerà l’importo esatto della pensione, le somme da restituire per il pensionato se in via provvisoria ha preso di più di quanto spettante, o le somme di arretrato da recuperare per il pensionato se è successo il contrario.

Ecco quando tutto questo accade e perché non è una rarità

L’INPS quindi concede dietro domanda ad un pensionato, una prestazione con liquidazione provvisoria. In attesa di definire meglio il tutto. Una situazione che l’INPS adotta quando il richiedente ha diritto ad una pensione a prescindere dai nuovi calcoli della prestazione alla luce delle altre evidenze trovate dall’INPS in sede di riesame. Se i contributi che devono essere meglio verificati non incidono sul diritto alla pensione del richiedente, è possibile che la pensione venga erogata in misura provvisoria. Perché non può essere che la pensione venga assegnata in via provvisoria a chi per colpa di quei periodi oggetto di riesame, rischia di non avere diritto alla prestazione richiesta.

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