Durante la pandemia per ovvie ragioni di didattica a distanza a cui gli studenti di ogni ordine e grado sono stati costretti a fare i conti per via delle chiusure dovute alla particolare situazione di quegli anni, numerosi sono stati i bonus e le agevolazioni per quelle famiglie prive delle normali apparecchiature informatiche idonee a far svolgere le lezioni anche ai loro figli.
Ci ricordiamo dei bonus computer, dei bonus rete internet e delle agevolazioni scolastiche con computer dati in comodato d’uso alle famiglie che non potevano permettersene uno per affrontare le video lezioni dovute alla pandemia. Il sentire parlare di bonus e agevolazioni fa sempre scalpore, e non appena escono novità e notizie di questo genere la risonanza mediatica è subito elevata.
Tant’è vero che oggi si parla di un bonus computer 2026 che però come vedremo è limitato soltanto a determinate aree territoriali e nulla ha a che vedere con quel genere di bonus diffuso a macchia d’olio ai tempi della pandemia.
Bonus computer 2026 da 800 euro per comprare in PC
Ormai Internet ed il PC, i tablet e qualsiasi altro dispositivo informatico sono largamente presenti nelle case di tutti gli italiani. Eppure, c’è sempre qualcuno che non è nelle condizioni di potersi dotare di queste apparecchiature a tal punto da rendere necessario l’intervento dello Stato o di un altro ente pubblico.
L’importanza delle nuove tecnologie è fondamentale a tutti i livelli e in ogni campo. Dall’istruzione a quello lavorativo o al tempo libero poco cambia. Ecco perché è fondamentale che in ogni famiglia ci siano queste possibilità.
Ma per chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese vista la grande crisi economica degli ultimi periodi tra guerre e crisi energetica, le priorità sono altre ed il PC o Internet sono un lusso.
Alcune Regioni, visto che non ci sono bonus PC o cose del genere a livello nazionale, hanno predisposto misure e agevolazioni proprio nella direzione di agevolare i meno abbienti.
Cosa che per esempio è accaduta in Lombardia, dove ormai da mesi è attivo il bando che permette di ottenere un contributo per ottenere strumenti informatici. Ma più che al lato reddituale, i contributi guarda alla fragilità fisica o psichica dei diretti interessati. Perché si tratta di bonus che vanno, dietro richiesta, a persone con disabilità.
Anche per gli studenti il vantaggio di una agevolazione
Il bonus può arrivare a 800 euro e nel dettaglio, punta a sostenere il 70% della spesa per l’acquisto di strumenti informativi da parte di soggetti disabili. Se al posto del dispositivo l’interessato che ne ha già uno, vuole software e cose di questo genere, il massimo contributo erogabile è di 600 euro.
Come detto, sono i disabili i soggetti interessati dal bonus. Ma devono anche rispettare specifiche condizioni reddituali. Perché devono avere un Isee in corso di validità non superiore a 30.000 euro.
Sempre in Lombardia, esiste anche un contributo a fondo perduto fino a 500 euro per gli studenti che vivono in famiglie con un ISEE sempre al di sotto o fino a 30.000 euro. In questo caso il bonus si riceve per l’acquisto di PC, tablet, monitor, stampanti e così via dicendo. Gli studenti devono essere quelli delle scuole medie e quelli delle scuole superiori.



