Ci sono bonus e agevolazioni che devono essere sfruttate dai cittadini che si trovano, secondo le normative vigenti, in condizioni economiche tali da dover essere sostenute. Di bonus, sussidi, agevolazioni e prestazioni ce ne sono tante in Italia. E devono essere sfruttate. Una di queste è la famosa Social Card o Carta Acquisti. Da non confondere con la Carta Dedicata a Te che invece è uno strumento diverso, erogato solo da alcuni anni a determinate famiglie e con versamento una tantum. La Social Card meglio nota come Carta Acquisti invece, è attiva da anni. Bisogna presentare domanda e funziona con cadenza bimestrale di ricarica. Ecco tutto ciò che occorre sapere per la Carta Acquisti 2026, visto che è attiva anche adesso.
Come chiedere la Social Card da 480 euro: Ecco come presentare domanda per la Carta Acquisti
Una carta ricaricata con un taglio di 40 euro al mese ma a cadenza bimestrale e quindi con 80 euro a bimestre di ricarica. Questa è la Social Card o Carta Acquisti che serve per fare la spesa, per comprare farmaci o per pagare le bollette delle utenze domestiche. Il beneficio è erogato dietro domanda da parte degli interessati. Ma bisogna rientrare nel perimetro delle persone che possono esserne beneficiare. Infatti, ci sono delle condizioni da rispettare, e non soltanto economiche o patrimoniali. Perché bisogna rispettare anche dei requisiti anagrafici.
I requisiti 2026 per la Carta Acquisti
La Carta acquisti non è altro che una tessera magnetica del tutto simile ad una normale carta di credito, ad un normale bancomat o a una classica PostePay. Ed ogni due mesi sarà su questa card che arriveranno le ricariche. Card attiva e munita di Pin che poi va usata non per prelevare soldi in contanti. Ma per effettuare quel genere di spese che le regole sul suo utilizzo prevedono come detto in precedenza. La Social Card è in funzione ormai dal 2008 istituita con il DL numero 112 di quell’anno. Riguarda le famiglie al cui interno c’è un minore di 3 anni e fino al compimento dei 3 anni del minore. Oppure è appannaggio di anziani over 65 di età. Naturalmente poi vanno rispettati i requisiti classici di ogni sussidio e cioè la cittadinanza, che sia italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea o ancora, titolare del diritto di soggiorno normale o permanente, del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria. Serve anche essere residenti effettivi in Italia ed iscritti all’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente).
Le modalità di presentazione della domanda
Altri requisiti utili alla fruizione della Carta Acquisti sono quelli relativi al mancato diritto di proprietà di più di una utenza elettrica domestica, di più di due utenze del gas, di più di due autoveicoli, di più di un immobile a uso abitativo o non abitativo. Non ci devono essere soldi in banca o alle poste in misura superiore a 15.000 euro. Per quanto concerne il requisito ISEE questo deve essere in corso di validità (per l’ISEE 2026 redditi e patrimoni 2024, ndr) e non deve superare 8.230,81 euro. Per gli over 65 oltre all’ISEE quel limite vale anche come soglia reddituale da non superare. Ma se l’anziano è over 75, allora tale limite reddituale sale a 10.974,42 euro. La domanda va presentata presso gli Uffici Postali allegando copia di un documento di riconoscimento con tessera sanitaria e copia dell’attestazione ISEE. I modelli da usare, diversi tra over 65 e minori di 3 anni, scaricabili al seguente link, sono quelli predisposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.



