Guida al 730/2026: bonus mutuo, ecco le detrazioni e cosa si scarica 

Immagine di di: Giacomo Mazzarella

di: Giacomo Mazzarella

interessi mutuo modello 730

Arriva il modello 730 che dallo scorso 30 aprile si può visionare nel proprio cassetto fiscale. Visionare soltanto, per la verifica dei dati preinseriti dal Fisco nella versione precompilata. Poi da metà maggio via libera alle modifiche e alla possibilità di inviare la dichiarazione.

Molto importanti sono le detrazioni, ovvero la possibilità di scaricare le spese sostenute nell’anno di imposta 2025 che permettono di ridurre l’IRPEF da versare o già versata. Fino ad arrivare ad eventuali rimborsi di imposta da prendere in busta paga, con il cedolino dei trattamenti assistenziali o previdenziali o direttamente con bonifico dall’Agenzia delle Entrate. Oggi analizziamo la detrazione del mutuo, cioè della parte di mutuo che si può pagare per chi ne ha acceso uno.  

Guida al 730/2026: bonus mutuo, ecco le detrazioni e cosa si scarica 

Molti lo chiamano bonus ma si tratta semplicemente della possibilità di scaricare il mutuo nel modello 730. Una possibilità aperta anche nel modello 730/2026. Naturalmente non si scarica il mutuo, come non si scarica l’intero importo del mutuo pagato annualmente.

La detrazione è aperta solo per gli interessi del mutuo versati naturalmente rata dopo rata nell’anno di imposta precedente quello a cui fa riferimento la dichiarazione dei redditi. E per il modello 730/2026 l’anno di imposta è il 2026.  

Ecco come funziona la detrazione

La detrazione della parte del mutuo dedicata agli interessi è pari al 19%. Si possono recuperare quindi il 19% degli interessi sul mutuo pagati nel 2025 ma solo se il mutuo è stato acceso per l’acquisto della prima casa e solo entro la soglia massima di 4.000 euro.

In tutto, un ristoro di 760 euro quindi come massimo recuperabile. Per facilitare l’adempimento, bisogna farsi rilasciare, anche se ormai tutte le banche lo forniscono ogni inizio anno, il prospetto interessi del mutuo. Un documento dove si evince la quota interessi pagati nell’anno precedente.

E il cui totale va inserito nel modello 730/2026. Il documento va presentato al CAF o al professionista per chi si avvale di questi soggetti terzi per la compilazione e la presentazione della dichiarazione. Chi adotta il metodo fai da te deve conservare il documento per eventuali controlli documentali da parte dell’Agenzia delle Entrate.  

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest