Il costo del carburante è alle stelle. Gli interventi del governo sono stati più una panacea momentanea che un intervento strutturale. L’esecutivo ha limitato le accise in modo tale da ridurre gli aumenti del costo del rifornimento, ma l’effetto del rincaro non è stato detonato del tutto, anzi, il rifornimento costa sempre di più. E presto scadranno anche i tagli a queste accise. Il 5 settembre scade il taglio e ci si aspetta qualche novità al riguardo. E si parla per esempio di un autentico bonus benzina per famiglie, lavoratori, pensionati e così via dicendo.
Bonus benzina ai pensionati, social card e Carta dedicata a Te, ecco la novità
Al momento il taglio delle accise sulla benzina scadrà il 5 settembre. E sempre allo stato attuale delle cose, ipotizzare una proroga a questi tagli appare esercizio azzardato. Ma non perché ci siano veti e divieti ad operare in questo senso. Quanto piuttosto perché l’esecutivo ha annunciato di lavorare ad interventi differenti.
Sono allo studio alcune misure dedicate però soprattutto a soggetti con redditi bassi, a lavoratori che usano la loro auto per gli spostamenti e così via dicendo. Si valuta un autentico bonus carburanti. E forse è in cantiere anche un bonus benzina per pensionati, magari collegandolo ad altri strumenti come lo sono le social card, la Carta Dedicata a Te e così via dicendo.
Lavoratori, famiglie e pensionati, ecco il nuovo aiuto allo studio
In base alle ultime indiscrezioni o alle esternazioni del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, l’attività del governo verte anche verso quella che da mesi è diventata una priorità, ovvero il contrasto al rincaro dei carburanti. Un aumento del costo di benzina, gasolio e metano che ha colpito tutti i cittadini, lavoratori e non, pensionati e famiglie, imprese e lavoratori autonomi.
Sulla carta l’idea è di destinare un bonus benzina ai lavoratori che, come detto, sono costretti, sia da subordinati che da autonomi, a spostamenti in auto anche e soprattutto per recarsi al lavoro.
Ma per andare oltre si pensa anche ad allargare il bonus anche ad altri soggetti. Come possono essere i già citati pensionati per esempio. Ed il tramite sarebbe la Carta Dedicata a Te.
Ma andiamo con ordine in base alle cose che sembra si sappiano al momento. Per i lavoratori l’idea sarebbe di una sorta di voucher, ma a carico del datore di lavoro. Ma non come quello di qualche anno fa ai tempi del governo Draghi. Parliamo del decreto Energia del marzo 2022, quando fu varato un bonus benzina da 200 euro ma lasciando la facoltà di utilizzarlo ai datori di lavoro.
Una cosa che fece discriminazione tra lavoratori di aziende che decisero di sostenerli con questo voucher e datori di lavoro che invece non ne vollero sapere. Un bonus benzina ai lavoratori quindi è molto probabile, con estensione anche ai lavoratori autonomi, che ai tempi del vecchio bonus furono esclusi, ed anche in questo caso, in maniera discriminatoria. Per i dipendenti si parla di un bonus benzina erogato direttamente in busta paga.
Il nuovo bonus benzina anche ai pensionati? ecco come
Ma se si adotta la soluzione del voucher, oppure del fringe benefit e della busta paga, come si fa ad estendere il bonus benzina ai pensionati per esempio. Eliminare le discriminazioni del passato che hanno favorito solo alcune sporadiche categorie è alla base delle nuove ipotesi che si fanno.
Ed è qui che si pensa alle social card e alla Carta Dedicata a Te. Anche in questo caso, collegare il bonus benzina alla Carta Dedicata a Te in modo tale da arrivare alle famiglie meno abbienti e ai pensionati non sarebbe una novità assoluta.
Già il primo anno della Carta Dedicata a Te ci fu un bonus benzina dentro la social card. Con contributo erogato ed associato alla Carta Dedicata a Te verrebbe concessa la facoltà di usare la card per il rifornimento. Magari non tutta la ricarica della Carta Dedicata a Te che, come tutti sanno, si usa per l’acquisto di beni di prima necessità.
Ma una parte, magari aggiuntiva rispetto alla solita ricarica da 500 euro della Carta Dedicata a Te, verrà usata per il bonus benzina. Al momento tutto è ancora ipotetico, perché servono gli atti del governo per avviare il tutto. Atti necessari per capire bene anche il funzionamento di queste agevolazioni. E magari per comprendere bene la platea di riferimento visto che una soglia ISEE andrà anche inserita per garantire il bonus benzina a famiglie, lavoratori e pensionati che hanno redditi più bassi.



