ADI, ecco i pagamenti di settembre, cifre e novità  dell’Assegno di Inclusione

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di: Giacomo Mazzarella

Assegno di Inclusione

L’ADI, che è acronimo di Assegno di Inclusione è una misura di contrasto alla povertà in vigore ormai dal 2024. Fu a gennaio 2024 infatti che la misura entrò in vigore e prese il posto del Reddito di Cittadinanza. Oggi siamo di fronte all’avvio del terzo ciclo di fruizione. Molte famiglie infatti con il mese di settembre riceveranno i primi pagamenti del terzo ciclo. Parliamo al plurale e quindi abbiamo sottolineato pagamenti, perché a settembre sono attese due diverse ricariche. Di cui una già verificabile a schermo sul sito dell’INPS e nell’area dedicata all’Assegno di Inclusione.  

ADI, ecco i pagamenti di settembre, cifre e novità  dell’Assegno di Inclusione

Siamo arrivati al terzo ciclo di fruizione dell’ADI e di conseguenza, siamo alle prese con i primi pagamenti del nuovo giro per i beneficiari. Si tratta dei beneficiari della prima ora, ovvero di chi ha preso il sussidio fin dal mese di gennaio del 2024.

Per chi si trova in questa condizione, infatti, è stato percepito interamente il primo ciclo che è andato dal mese di gennaio 2024 al mese di giugno 2025. Ben 18 mesi quindi. Perché la misura è nata per una durata massima di 18 mesi rinnovabili di 12 mesi per volta.

Ma con una pausa di un mese tra una fase e l’altra. Proprio per via del mese di pausa il secondo ciclo di fruizione è andato dal mese di agosto 2025 al mese di luglio 2026. E ad agosto chi si è trovato in questa condizione, ha dovuto presentare nuova domanda per il nuovo ciclo. Che nel frattempo è diventato di continuità, perché il governo ha deciso di eliminare il mese di stop tra una fase e l’altra.

A dire il vero lo scorso anno, per il mese di vuoto dell’Assegno di Inclusione, sempre il governo decise di erogare un bonus una tantum fino a 500 euro per chi percepiva un sussidio pari o superiore a questa cifra. Oppure pari alla mensilità completa per chi riceveva cifre più basse. Adesso però niente stop e a settembre verrà incassato anche agosto.  

 Le regole del sussidio ridotte al mese di settembre, ecco i chiarimenti

Le date di accredito sono chiare. Con disposizione tra 14 e 15 settembre gli interessati riceveranno il rateo di agosto 2026. Che però è ridotta al 50% rispetto all’importo ordinario del sussidio. Il mese di continuità viene pagato al 50% quindi. Il 27 settembre invece si riceverà la ricarica del mese in corso.

E gli importi saranno quelli originari. Naturalmente parliamo degli stessi importi delle mensilità precedenti già prese nel secondo ciclo di fruizione. Perché, salvo nei casi in cui le condizioni di un nucleo familiare siano cambiate, e quindi con un ISEE diverso rinnovato negli ultimi mesi, le cifre dovrebbero restare invariate. Se l’ISEE è lo stesso, se le condizioni sono le stesse, inevitabile che anche gli importi del sussidio non cambiano.  

Per tutte le verifiche come detto, la procedura è semplice. L’interessato deve collegarsi al sito dell’INPS, accedere all’area riservata con le sue credenziali SPID, CIE o CNS. Dentro il sito nel motore di ricerca va scritto Assegno di Inclusione e si viene portati nell’area dedicata al proprio ADI. Ci saranno tre diverse domande a schermo, due terminate ed una accolta. Cliccando su quest’ultima si potrà verificare, al momento, l’importo della prima ricarica di settembre, quella del giorno 15 relativa al mese di agosto.

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