Le autostrade stracolme di auto per esodi e controesodi estivi come capita ogni anno. E sulle autostrade prezzi di gasolio e benzina a livelli record. Speculazione, aumento del costo delle materie prime, problemi geopolitici, guerre, Stretto di Hormuz e chi più ne ha più ne metta. Il costo del carburante e del pieno di gasolio e benzina è diventato in problema da Nord a Sud. Il governo interviene con provvedimenti estemporanei, tampone e spesso insufficienti a detonare i rincari. Eppure, ci sono posti dove il rifornimento è a prezzi ancora più bassi di prima. E se qualcuno pensa a San Marino ha ragione, perché nella Repubblica della Riviera Romagnola il costo del rifornimento è sempre molto più basso che in Italia. Ma nella Penisola ci sono amministrazioni locali che adottano delle soluzioni che, come vedremo, permettono lauti risparmi nel prezzo di benzina e gasolio.
Benzina e gasolio a 1,70 centesimi e non solo a San Marino, ecco dove in Italia
Che a San Marino si paga un litro di benzina circa 1,70 euro non è una novità. E questo nonostante in Italia ormai si viaggia stabilmente oltre i 2 euro a litro per la Super, e addirittura si arriva a picchi di 3 euro a litro per il gasolio nelle autostrade.
La Repubblica di San Marino come sempre fa storia a se. E moltissimi italiani residenti nelle vicine Rimini, Riccione, Bellaria e così via dicendo, vanno a San Marino a rifornirsi, soprattutto quando c’è bisogno di fare il pieno per lunghi viaggi di lavoro o di vacanza. Molti non lo sanno che San marino non è territorio italiano.
Si tratta di una Repubblica anche se è dentro la Penisola ma dove non ci sono le stesse tasse che ci sono in Italia, a partire dall’IVA. Ed è una cosa molto importante questa come vedremo. A San Marino c’è una tassa che si applica sul bene quando è prodotto o quando entra la prima volta nel territorio della Repubblica.
Ed è pari al 17%, ben più bassa dell’IVA che è al 22% per esempio. Per carità, le problematiche geopolitiche ed i rincari, finiscono con il determinare aumenti anche a San Marino, ma il governo della Repubblica ha deciso di avviare una politica di stop ai rincari con sconti fino alla fine di settembre. Ed a San Marino come riportano diversi organi di stampa, il prezzo del litro di benzina il 23 agosto era pari a 1,69 euro.
Roba da fare invidia per chi da settimane e mesi paga 2 euro a litro anche la benzina. Sono diversi i vantaggi per i sanmarinesi che portano ad un prezzo così basso e vano dal taglio delle accise alla SMaC Card, cioè la carta ricaricabile che rimborsa i titolari quando effettuano acquisti in esercizi convenzionati (e ci sono anche dei distributori di carburanti, ndr).
La sorpresa che arriva dalla Provincia di Teramo in Abruzzo
Secondo i dati di Confindustria, il costo finito di un litro di gasolio è di 1,20 euro mentre per la benzina è di 0,97 euro. Prezzo finito comprensivo di estrazione, raffinazione e trasporto. Poi ci sono le tasse, con le accise che valgono circa 0,70 euro, l’IVA al 22% che si paga sul prodotto al lordo delle accise (tassa su tassa quindi, ndr) e così via dicendo. Ed ecco serviti i prezzi record di oggi. Ma non a San Marino come abbiamo già detto prima.
Ma se San Marino non è una novità se si parla di prezzo di benzina e gasolio, ci sono Comuni in Italia dove il costo del carburante è comunque basso. Per esempio, fa notizia un piccolo Comune abruzzese in provincia di Teramo.
Si chiama Valle Castellana, piccolo centro con meno di 1.000 abitanti. Un litro di benzina in questo Comune costa 1,75 euro. Perché il distributore è comunale perché è l’amministrazione del Comune a gestirlo. E ai suoi concittadini viene concessa la possibilità di acquistare carburante a prezzo di costo, perché la casa comunale non prevede margini di guadagno.



